Da Torino avvertono Allegri: "Non puoi giocare per il pareggio. Un anno fa..."

La Juventus ha quattro punti di vantaggio sul Napoli, ma a a cinque giornate dalla fine del campionato non è possibile fare calcoli.
Che Juventus-Napoli non sia un match come gli altri non è più un segreto per nessuno. Le ambizioni dei bianconeri, usciti ai quarti di Champions League e attesi dalla quarta finale di Coppa Italia consecutiva, si concentreranno soprattutto sui 90 minuti dello scontro diretto per lo scudetto. Big match a cui approcciarsi, come riporta la testata torinese IlBianconero.com, con sufficiente serenità fino alla rovesciata di Simy e, improvvisamente, diventato ostacolo da brividi.
La verità è che Massimiliano Allegri, contro il Napoli, non può semplicemente sbagliare. Se i quattro punti di distacco non permetterebbero in ogni caso un clamoroso sorpasso all’Allianz Stadium, l'eventuale vittoria del Napoli piomberebbe come un macigno sul momento - fisico ma soprattutto psicologico - dei campioni in carica. E i trascorsi dell’allenatore livornese, d'altra parte, non offrono appigli sufficienti per i pronostici. Perché se è vero che la Juve di Allegri, come anche il suo Milan, sembra approcciarsi in modo nettamente diverso a seconda degli avversari e del "livello di pericolo", la situazione attuale non ha eguali nella carriera del tecnico.
Dalla stagione 2010-11, Max ha lottato cinque volte con una diretta avversaria per lo scudetto e l'unico precedente simile appare essere proprio quello di sette anni fa, con l'Inter di Leonardo arrivata a -2 dal primo posto e poi distrutta dai rossoneri nel derby. Una risposta notevole, come quella data dalla Juve nel 2015-16, unica volta in cui erano proprio i bianconeri a rincorrere: il goal di Zaza all’88' è entrato nella storia, ma la prestazione dei campioni d’Italia - chiaramente votata allo 0-0 ("Solo su una ripartenza potevamo far goal", disse lo stesso Allegri) - fu tutto tranne che indimenticabile. Un po' come quella vista un anno fa allo Stadio Olimpico, con la Roma ad avvicinarsi pericolosamente a -4 nella terzultima giornata di campionato. Lezione da imparare: stavolta ad Allegri non basterà giocare per il pari.







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
