Cucci rivela: "Agnelli non ha preso dallo zio e dal padre, alla Juventus deve dar conto al "gelido" cugino"

Italo Cucci, giornalista, nel suo editoriale di giornata su QS, ha parlato delle dichiarazioni di Andrea Agnelli sull'Atalanta.
Nel suo editoriale per il QS, Italo Cucci ha parlato della polemica nata dalle parole di Andrea Agnelli sulla qualificazione in Champions dell'Atalanta: "Tanto John Elkann è povero di parole, tanto n'è ricco Andrea Agnelli che non ha preso dallo zio né dal padre. Eppure, Andrea ha sposato il calcio business. Al punto da uscirsene con battute infelici che denotano la sua appartenenza allo schieramento fatturato poco incline a considerare i valori sportivi altrui, ubriaco dei propri successi. Mentre esalta la bravura del giovane Zhang, Agnelli somiglia sempre di più al Gazidis che ha ridato al Milan la fisionomia dei tempi di Felicino Riva".
Poi aggiunge: "Con la stessa sensibilità ha praticamente trattato l'Atalanta come un'abusiva senza storia internazionale presente in Champions al posto della Roma. A parte l'offesa a Percassi, arrivata giusto per rasserenare il clima del campionato, diventato uno spettacolo di classe ed eleganza simile ai confronti di wrestling, il presidente juventino ha attirato l'attenzione dei soliti critici prevenuti sul momento no Champions della Juve che va ripetendosi da decenni nonostante iperbolici investimenti. Se Zhang deve riferire a papà, lui deve rendere conto al gelido cugino John. Il presidentissimo".







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
