Crosetti: "Juventus, il centrale con la faccia da bambino sta diventando un problema!"

Il giornalista nel suo editoriale su Repubblica ha parlato della situazione del difensore Matthjis De Ligt che non si è ancora ambientato nel massimo campionato italiano di calcio.
Nel suo editoriale sull'edizione odierna de La Repubblica, Maurizio Crosetti ha parlato del momento di Matthjis De Ligt, travolto dalle critiche dopo un inizio difficile in quel di Torino: "Quella fascia che portava al braccio da capitano ragazzino all'Ajax, adesso qualcuno vorrebbe usarla per legarglielo, il braccio. Da più grande promessa europea nel mestiere di difensore, a produttore seriale di calci di rigore per fallo di mano. Vittima del nuovo regolamento, dell'infortunio di Chiellini, dell'enormità di aspettative e del destino, il centrale con la faccia da bambino sta diventando un problema".
Poi aggiunge: "La questione è, prima di tutto, tecnica. Perché De Ligt è “un Bonucci”, non “un Chiellini” che invece è costretto a sostituire. È un destro naturale, e con quel piede ama lanciare l’azione. Ma alla sinistra di Bonucci è come se si muovesse contromano, però con la stessa tendenza più propositiva che difensiva. Fenomenale di testa, non altrettanto nel recupero in corsa (non è velocissimo), a De Ligt servirebbe un corso di recupero sul lavoro dello stopper, per dirla all’antica. E in effetti la vecchia guardia (Chiellini, Buffon, Bonucci, ora anche Barzagli) gli sta facendo del tutoraggio intensivo, anche se nessuno mette in discussione le grandi potenzialità del ragazzo: grandi, non assolute". Lo voleva il Psg, lo voleva il Barcellona, lo ha preso la Juventus che infine lo ha legato a sé. Non resta che legargli anche le mani".







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