Crisi Raspadori, ora è la terza punta. Inizio promettente di Ngonge. Lindstrom stupisce

Non è un bel momento per Giacomo Raspadori. L'attaccante è finito indietro nelle gerarchie dell'allenatore del Napoli, Walter Mazzarri.
Giacomo Raspadori sta vivendo un periodo particolarmente complicato. Nelle ultime gare è finito dietro anche Simeone nelle gerarchie di Walter Mazzarri. Ecco quanto si legge sulla Gazzetta dello Sport: "Il Napoli domenica ha vinto con la perla di Kvaratskhelia e i cambi nella ripresa. Ma se guardiamo all’incidenza dei subentrati, non si può considerare Raspadori. L’attaccante è entrato nel tabellino solo per pochi minuti, dall’85’, al posto di Simeone: e non ha partecipato alla costruzione della rete del georgiano".
"La sensazione - si continua a leggere - è che abbia dei concorrenti in più che gli possono togliere ulteriore spazio. L’impatto di Ngonge è stato beneaugurante; le illuminazioni di Lindstrom hanno stupito anche i più critici verso il danese: come ruoli non sono proprio uguali a quello di Raspadori, ma nel rimescolamento dell’attacco e nelle rotazioni, anche Ngonge e Lindstrom sanno sistemarsi in porzioni di campo che potrebbero appartenere pure al compagno. Soprattutto il belga arrivato con il mercato invernale è un nuovo “pericolo” per Jack, e di riflesso anche per la Nazionale".
"Se invece si torna al vecchio discorso che l’ex Sassuolo, pagato 35 milioni, sia soltanto centravanti, le scelte di Walter Mazzarri sembrano chiare: la prima opzione per rimpiazzare Osimhen è Simeone", sottolinea il quotidiano milanese.








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
