Corbo su Osimhen: "Nel Napoli c'è una netta contraddizione"

Il giornalista ha evidenziato un modo di giocare del Napoli che forse non è adeguato alla squadra azzurra.
Napoli sconfitto dalla Fiorentina allo stadio Maradona, Antonio Corbo, nel suo editoriale per Repubblica ha analizzato quanto segue: "Netta una contraddizione. A Verona il Napoli si era liberato della dipendenza da Osimhen giocando corto e veloce. Ieri l’ha solo cercato con lanci lunghissimi, compresi i rinvii difensivi. Nel primo tempo solo Insigne ha provato ad assistere Osimhen, involuto e ben marcato da Igor. Meglio nella ripresa con Mertens, la prova è nei due gol".
"Decisivi purtroppo i cambi di Italiano che modifica per segnare ancora e non per difendere: entrano Ikoné (segna il secondo) e Maleh che lancia Cabral per il terzo. È mancato il centrocampo senza la fisicità di Aguissa, deludente difesa con il giovane Zanoli e il monumentale Koulibaly, quest’anno si è visto poco. Chissà se il Napoli lo riterrà sempre un lusso sostenibile. Dopo la Coppa d’Africa, ecco in autunno i Mondiali. Rrahmani e Juan Jesus sono stati una formidabile coppia in giorni difficili. Già, il solito Napoli: superbo sulla roccia, fragile sul velluto", ha sottolineato Corbo.







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