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Corbo: "Napoli, la verità forse è un'altra. Nessuno lo ha capito"

Antonio Corbo nel suo editoriale per Repubblica ha parlato del Napoli di Luciano Spalletti che sta estasiando l'intera Italia.


RedazioneRedazioneTestata giornalistica

16/01/2023 10:25 - Rassegna stampa
Corbo: Napoli, la verità forse è un'altra. Nessuno lo ha capito
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Napoli spettacolare. Antonio Corbo ne parla nel suo editoriale su Repubblica. "La lunatica Italia del calcio era venerdì in attesa solo del grande evento: la Juve che riapre il campionato. Leggeva la svolta nelle 8 vittorie di fila senza aver subìto un gol. Banale illusione. Cinque gol e una notte dopo, cambia idea. Vede solo il Napoli, anche gli allibratori londinesi riducono ancora la quota a 1.30 elevando quella delle milanesi a 10. Ma la stessa Italia del calcio s’inventa un altro ruolo: rimane accanto al vincitore con consigli e diffide. Che non molli come la Nazionale di Mancini, avverte anche l’autorevole Arrigo Sacchi, che il Napoli ora non ceda alla presunzione".

Poi sottolinea: "La verità forse è un’altra. Nessuno ha capito il Napoli, questo Napoli. Non l’aveva ben valutato neanche Spalletti, quando il 18 giugno elogiava «l’inizio del gioco da basso», quindi Ospina bravo con i piedi ed il vecchio telaio di un Napoli che intanto De Laurentiis e Giuntoli stavano rottamando. È successo qualcosa di raro: per la fermezza della società e magari per fortuna è nata una grande squadra, una combinazione perfetta fra vari elementi. Freschezza di entusiasmi, qualità morale di chi è rimasto e chi è venuto, tutt’e due le due velocità, gamba e pensiero, l’una collegata all’altra. Si è visto a Milano: lento nello scatto e nelle idee, fermo in un ozioso palleggio".


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"Una formazione così equilibrata, ma veloce di gamba e di testa, si candida ad entrare nella storia contemporanea. Un 4-3-3 fluido, un po’ inglese per la costante vocazione offensiva, un po’ nostro per chi ha amato il Napoli di Vinicio con Massa, Clerici, Braglia e il Torino tutto italiano di Radice con Claudio Sala, Graziani, Pulici. Basta furbizie, consigli e timori, questo Napoli va solo lasciato libero di volare", conclude Corbo.


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