Corbo: "Caro Gabbiadini, il calcio è allegria: impara a sorridere, guarda Higuain"

"Gabbiadini ha finalmente giocato dall'inizio al posto di Higuain. Prima punta. Segna due gol, confermando tutto quello che si sapeva. Appena può, colpisce. I suoi tiri sono velenosi."
Il giornalista ed editorialista di Repubblica, Antonio Corbo, ha fatto il punto della situazione in casa Napoli nella consueta rubrica "il graffio". Ecco alcuni passaggi salienti:"Una comitiva di spensierati turisti ha già vinto il girone D di Europa League. Si chiama Napoli. E si chiedono anche all'estero come un allenatore senza storia in così poco tempo gli abbia dato una nuova identità. Ora è davvero diverso: non si riconosce, è pacatamente irresistibile. Sedici reti ed una soltanto subita in 4 gare: ne mancano due, il Napoli le potrà giocare come ieri, con il cinismo dei grandi che sanno di essere grandi, con la serenità di chi vince sicuro di poter solo vincere. Incontrerà Bruges in Belgio (26 novembre) e Varsavia Legia (10 dicembre) come fossero due recite prenatalizie. La quarta vittoria è così abbondante e facile da tranne in inganno. Si può giocare male anche con formazioni irrisorie. Il Napoli invece ha assegnato anche ieri le parti in commedia: noi siamo forti. Automatismi, tempi, distanze. E voi fate quello che potete. Niente o quasi. Questo è il vantaggio di chi sa giocare a memoria, con 7 nuovi su 11. Tre difensori (Maggio, Chiriches, Strinic), due mediani (Valdifiori e David Lopez), due attaccanti: El Kaddouri e Gabbiadini. Sembra rimosso anche l'incubo del turnover, ed è questo uno dei pregi del calcio di Maurizio Sarri. Che siano titolari o no, si distribuiscono sul campo, lo coprono e tagliano come se leggessero invisibili segnali stradali. I danesi del Midtjyllan, alla quarta sconfitta tra campionato ed Europa League, sono astratti e indecifrabili. Nuvole. Ma il Napoli non si smarrisce, è integro e lucido nella nebbia. La fascia sinistra è la più forte, non a caso ha due titolari su tre: Hamsik e Insigne si cercano, si rintracciano, si sommano. Alla verticale collabora un rassicurante Strinic. Meno podorosa e arguta la sinistra: dove l'onesto Maggio segna un gol ma non ha gli scatti di Hysaj, dove David Lopez combatte ma non va su e giù come Allan, dove El Kaddouri segna per primo ma da prima punta, per poi esprimersi meglio a sinistra, quando esce un trascinante Insigne. Pur giocando da solo, il Napoli fa molto sperare. Ha metabolizzato il gioco di Sarri se lo interpreta sempre e comunque, si riversa nella metà campo avversaria vincendo ogni contrasto, Koulibaly e Chiriches afferrano chi tenta di fuggire imponendosi anche negli spazi larghi. Lentamente si dà un tono anche Valdifiori, ancora un po' distante dallo standard di Jorginho. Come chi entra in punta di piedi, un po' timido. Sembrava a lui dedicata questa partita: Folgoranti. Sarà prezioso come e più di Strinic, Lopez, Valdifiori, El Kaddouri se si accomoderà in sala d'attesa, il suo turno verrà. Impari a sorridere. Il calcio è allegria. Non vede Higuain quest'anno?"








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
