Contratto Sarri, le differenze con i big della A ed il "premio" di De Laurentiis

L'accordo pattuito lo scorso giugno non prevede un gran balzo in avanti dell'ingaggio che non si sposterà di molto dagli attuali 700mila euro
L'accordo pattuito lo scorso giugno non prevede un gran balzo in avanti dell'ingaggio che non si sposterà di molto dagli attuali 700mila euro. Il contratto di Sarri è assai atipico, unico nel suo genere: prevede, infatti, ben quattro opzioni di rinnovo unilaterali da esercitare esclusivamente dal Napoli.Teoricamente Sarri, con il contratto attuale, potrebbe rimanere sulla Soldipanchina azzurra fino al 2020. Gli altri allenatori delle big della serie A guadagnano molto di più (Allegri e Mancini 3,5 milioni, Spalletti 3 milioni, Mihajlovic 2 milioni e così via), ma con i bonus inseriti nel contratto (il più consistente, quello per la qualificazione della Champions League) Sarri potrà sicuramente superare il milione di compenso. La volontà del Napoli, dunque, è nitida. E De Laurentiis l'ha già espresso a parole a Sarri in vari incontri.Il produttore è entusiasta dell'uomo e del tecnico.Ed è per questo che il presidente azzurro ha anche in mente, alla fine del campionato, di sedersi a un tavolo con Sarri e concedergli quel "premio" che ritiene più equo e giusto. Ma questo lo farà dopo il 16 maggio. A riferirlo è l'edizione odierna de Il Mattino.







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