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Condò: "Nel Napoli di Conte un solo calciatore deve mordersi le mani"

Paolo Condò nel suo editoriale sulle pagine del Corriere della Sera ha messo in evidenza il suo punto di vista dopo la prima giornata di Serie A.


Gaetano BrunettiGaetano BrunettiGiornalista

27/08/2025 13:07 - Rassegna stampa
Condò: Nel Napoli di Conte un solo calciatore deve mordersi le mani
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Paolo Condò sulle pagine del Corriere della Sera mette in evidenza il suo punto di vista dopo la prima giornata di campionato che si è giocata in questo week end. L'editoriale parte proprio dal Napoli di Conte che ha battuto 2-0 il Sassuolo a domicilio.

Ecco quanto evidenziato: "Nel convincente Napoli, il solo Lucca deve mordersi le mani perché non ha esorcizzato lo spettro di Hojlund: avesse segnato due gol, a Conte e soprattutto a De Laurentiis sarebbe venuto il dubbio di sostituire Lukaku con lui e trovare semmai un ragazzo da mettergli alle spalle. Così invece l’aggiunta del danese è rimasta di forte attualità. L’Inter ha risposto con autorevolezza ai mal di pancia innescati dalla voragine di Monaco, ricordando cosa sia capace di fare questa rosa quando nel motore c’è benzina, e lasciando intravedere qualche necessaria novità, primo fra tutti l’euclideo Sucic".


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Poi aggiunge: "Già domenica la disponibilità di Calhanoglu richiederà a Chivu una scelta: e il nuovo tecnico — questo va detto — pare attrezzato per reggere le decisioni complesse. Il mercato torna un tema quando si parla di Juventus, perché il confortante esordio con il Parma ha riaperto la questione Vlahovic. Non è in discussione il fatto che il club gli abbia sbagliato il contratto, né che lui intenda sfruttare quell’errore fino alle estreme conseguenze: ma stando così le cose, ha senso svenarsi per un’altra punta emarginando un centravanti che comunque segna a ripetizione? Non sarebbe più saggio darsi un altro anno di tempo per riscaldare in corso d’opera un po’ di affetto reciproco, e con quello i risultati e magari un rinnovo sensato per entrambi?".

"C’è stata maretta anche alla Roma, prima del via, ma Gasperini ha tenuto il punto e la prima partita ha spazzato via ogni languore: le sue squadre in campo sono un’altra cosa, il che rende sopportabile il suo caratterino in sede. Avrà altro dal mercato. Il Como, infine, sabato va a Bologna, e non ci metterà più di 30 secondi a riversarsi nella metà campo di Italiano con ritmo, tecnica e ambizione. Se vogliamo (e assieme a Lecce-Milan), il vero test della seconda giornata è questo". Ha concluso Condò.


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Gaetano BrunettiGaetano Brunetti
Giornalista pubblicista dal 2012, da sempre amante del giornalismo, in passato ha collaborato tra l'altro con Cronache di Napoli ed Il Roma. Si definisce un reporter libero, on the road.
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