Condò: "Napoli, gli addii di Spalletti e Giuntoli descrivono un clima deteriorato"

Il noto giornalista su Repubblica: "Non è normale che dopo uno scudetto simile due delle tre gambe del tavolino vincente se la battano in quel modo".
Paolo Condò, sul quotidiano Repubblica, analizza la situazione del Napoli in vista della prossima stagione facendo riferimento agli addii di Spalletti e Giuntoli. "La vertiginosa caduta di stile nel comunicato relativo alla clausola di Spalletti ci ricorda il motivo per cui a volte De Laurentiis è così complicato da maneggiare: in un mondo nel quale tutti cercano di piacere, lui sembra godere nel rendersi sgradevole. Non è normale che dopo uno scudetto simile — una sinfonia dalla prima all’ultima giornata — due delle tre gambe del tavolino vincente se la battano in quel modo".
Poi aggiunge: "Sono decisioni estreme che descrivono un clima deteriorato — un merito ulteriore aver vinto il campionato così — e che isolano il presidente nel suo ruolo di protagonista massimo. In un’altra situazione l’eccellente amministratore che è in lui avrebbe monetizzato la stagione d’oro di Osimhen garantendosi i fondi per sostituirlo (Kolo Muani l’idea migliore) e alzare ancora il livello della rosa. Ma siccome questo sarà più che mai l’anno di De Laurentiis, logico che lo affronti con tutte le certezze".






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