Logo AreaNapoli.it

Caso Suarez, spuntano le chat. Paratici: "Cazz... Siamo la Juventus, perché non ci ricevono?"


,
Pubblicato nella sezione Rassegna stampa
Caso Suarez, spuntano le chat. Paratici: Cazz... Siamo la Juventus, perché non ci ricevono?

Decine di pagine di chat di messaggi e mail che coinvolgono di dirigenti della Juventus nell'ottenimento della cittadinanza italiana per Luis Suarez.


Un plico corposo, con decine di pagine: è il dossier sulle chat, i messaggi e le e-mail che coinvolgono i dirigenti della Juventus nel caso Luis Suarez. L'inchiesta per truffa va avanti. La Magistratura di Perugia sta passando in esame tutta la documentazione raccolta e che vede anche Fabio Paratici protagonista. Il 3 settembre - come si apprende da 'La Gazzetta dello Sport' - il direttore sportivo, in chat, discuteva in prima persona delle pratiche da portare avanti per la cittadinanza del giocatore. Dinanzi alla risposta di Maurizio Lombardo, all'epoca segretario generale della Juve, secondo cui "la prefettura ha confermato che oggi non mi poteva ricevere. Dina sta cercando di fissare per domani mattina!", Paratici replica: "Caz.. siamo la Juve e non ci riceve la prefettura. Perché?". La Dina a cui si fa riferimento nel resto è Dina Moschillo, assistente del presidente Andrea Agnelli, che effettivamente si mobilita e scrive successivamente a Maurizio: "Il vicario del prefetto dr. Parente ti aspetta domani alle 12 in Prefettura". Interrogato dalla Procura, Lombardo affermerà poi d'aver chiesto l'intervento della Moschillo "al fine di farle richiedere un appuntamento per me in prefettura per ulteriori chiarimenti circa la procedura di concessione della cittadinanza" e che soltanto in sede d'incontro si è parlato di Suarez.

Altro discorso Paola De Micheli: anche gli SMS tra l'ex ministro dei Trasporti e Paratici, amici d'infanzia, sono agli atti e nell'interrogatorio Lombardo racconta che Paratici gli dà il numero della De Micheli e "mi invita a mandare a Paola via Whatsapp i documenti di Suarez che avevo ricevuto dal Zaldua (avvocato del giocatore, ndr). Paratici non mi disse nulla del motivo per cui dovevo mandare i documenti alla De Micheli né io chiesi nulla. Il ministro non mi rispose in alcun modo". Spunta, poi, un ulteriore messaggio di Paratici ad un dirigente della Juve: "Se riesci 16,15 vieni al jtc che ti parlo di Sarri e Higuain... magari ci colleghiamo anche con Gabasio". "Sì si vengo così ci allineiamo su Suarez... 5 minuti e sono lì... Cesare non risponde... Credo abbia qualcosa con Eca... io ce l’ho domani dalle 10 alle 14".


PUBBLICITÀ

Lo stesso Lombardo ha raccontato d'aver informato Maria Turco, avvocato della Juventus, la quale "mi disse che Anna Maria (della scuola di lingua, ndr) aveva fatto un gran casino in questa vicenda del corso di lingua, mentre Chiappero mi disse che non era il caso di citare una persona molto esposta come il ministro". In un'altra chat, la Turco annuncia: "Hanno deliberato la sessione esame del 17 come sdoppiamento di quella del 22 per evitare assembramenti. Pertanto la sessione non sarebbe solo per il ragazzo. È quindi chiaro che se non si presenta in quanto non va in porto il tesseramento non ci sono problemi. Mi sta per chiamare la responsabile dei corsi. Lo organizzo facendo mandare la richiesta dall’avvocato spagnolo in nome e per conto del calciatore. Vi aggiorno. M.". "Mando mail al presidente". Il 29 agosto l'ennesimo messaggio a Paratici: "Sono in un posto dove non prende ti chiamo alle 22 per Suarez". E il giorno dopo: "Fabio la mail per Ivan è pronta... la mando?", "Manda a pres e a Ivan", "Al Pres l’ho mandata 1 ora fa... Adesso la mando a Ivan ok? sei in entrambe le mail in copia". Questi (e non solo) i testi allo studio della Magistratura.


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie

ANNUNCI SPONSORIZZATI
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
NapoliNapoli
Nessun avversarioSconosciuto

In attesa di conoscere il prossimo avversario