Carratelli: "Napoli? Il Sassuolo è pregato di non sparare sulla croce rossa. Pare che Gattuso..."

Il noto giornalista ha analizzato il momento del Napoli sulle pagine del quotidiano Il Roma in vista del match di stasera contro il Sassuolo.
Alla ricerca della vittoria perduta, cinque pareggi e tre tonfi nelle ultime otto partite. Peggio ha fatto solo la Spal ultima (tre punti). E’ il campionato in discesa del Napoli. Quanto a dir cos’è, è cosa dura. Lontanissimi i due gol di Milik al Verona, due mesi fa, l’ultima festa al San Paolo. Qualsiasi fosse il progetto di Ancelotti, è andato in frantumi. Sedici punti nelle prime otto partite, cinque nelle successive sette del leader calmo. Deve rimediare Gattuso che ha iniziato perdendo e pare abbia trovato una squadra svuotata non solo di testa, mentre aumentano gli indisponibili. L’emergenza è in difesa, undici gol presi nelle ultime otto gare, Koulibaly out, Maksimovic squalificato e Luperto acciaccato. Il Sassuolo è pregato di non sparare sulla croce rossa. Il Napoli non vince fuori casa dal 22 settembre (4-1 a Lecce), dodici partite fa, e sono solo due le vittorie in trasferta. Difficile questa contro la formazione agile di De Zerbi che ha giocato mercoledì il recupero a Brescia (2-0), ma non impossibile perché anche il Sassuolo va meno spedito dell’anno scorso: cinque punti in meno, la vittoria di Brescia ha interrotto una sequenza negativa di quattro gare raccogliendo tre pareggi.
De Zerbi cambierà mezza squadra (difesa nuova per tre quarti) per non schierare tutti i giocatori in campo mercoledì. Mantiene intatto il reparto offensivo con lo sgusciante Caputo punta, sostenuto da Berardi dal gol facile e dal velocissimo ivoriano Boga, 22 anni, ultimo gioiello di importazione, in prestito dal Chelsea per 3,5 milioni e diritto di riacquisto del club londinese. Il Sassuolo gioca col 4-2-3-1. In casa ha sempre segnato (18 gol in otto partite). Tre gol li ha rifilati all’Inter pur soccombendo (3-4).
Gattuso cerca di guardare negli occhi gli azzurri e scovare quelli più in forma. Metterà Fabian Ruiz al centro della mediana come nel finale della partita col Parma affiancandogli Allan e Zielinski. Preferirà Lozano a Callejon. Irrinunciabile Milik (9 gol nelle ultime 13 gare, compresa la tripletta al Genk). Mertens indisponibile (piace al Borussia Dortmund). Un Napoli offensivo sulla carta con l’auspicata riscossa di Insigne e un equilibrio da non perdere. Gli errori ripetuti negli ultimi match, prendendo gol sulle ripartenze avversarie dopo un corner a favore, dovrebbero essere cancellati se l’esperienza insegna qualcosa. Con Inter, Juventus, Lazio e Roma padrone dei primi quattro posti, la zona Champions è assolutamente proibita. Il Napoli deve trovare altre motivazioni per migliorare la sua mediocre classifica mentre, dopo Sassuolo e la sosta, dovrà affrontare Inter, Fiorentina, Juventus al San Paolo, la Lazio a Roma. Avversari elevati che dovrebbero risvegliare l’orgoglio degli azzurri, altrimenti a fine gennaio faremo conti amari. (Mimmo Carratelli - Il Roma).







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