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Calcio, addio agli errori? Ad arbitrare le partite sarà l'intelligenza artificiale

Il fuorigioco automatizzato grazie a decine di Iphone 14 piazzati a bordocampo. Secondo quanto scrive Il Messaggero sarà creato un vero e proprio duplicato digitale del calciatore.


Francesco MannoFrancesco MannoGiornalista

18/10/2024 11:14 - Rassegna stampa
Calcio, addio agli errori? Ad arbitrare le partite sarà l'intelligenza artificiale
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Il VAR, pur se criticato, è stato comunque importante per limitare gli errori arbitrali. Ma come fare per ridurre maggiormente le sviste che accompagnano le partite del campionato italiano di Serie A? L'edizione odierna de Il Messaggero scrive quanto segue: "L’obiettivo è talmente ambizioso che sembra fantascienza: il calcio vuole eliminare gli errori arbitrali e prevedere il futuro durante una partita. Se si lascerà entrare il progresso e l’intelligenza artificiale con decisione nel pallone, allora si potrà dire addio a rigori non assegnati".

"Ci sarà un computer addestrato con migliaia di partite e situazioni arbitrali in memoria che saprà comportarsi nel modo giusto senza sbagliare. Il calcio diventerà come un videogame, senza giudizi errati. La prima sperimentazione al mondo in questo senso è in Premier League. Attraverso la tecnologia Dragon di Genius Sports si sta testando un nuovo sistema di fuorigioco automatizzato. Funziona grazie a decine di Iphone 14 (o superiori) piazzati a bordocampo: questi catturano le immagini a 100 fps, ossia 100 fotogrammi ogni secondo (scalabile a 200) e riescono ad analizzare in tempo reale se la posizione di un calciatore è regolare nel momento in cui parte la palla, segnalandolo all’arbitro", si continua a leggere.


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In chiusura: "Inoltre, il frame per secondo così alto permetterà di creare un vero e proprio duplicato digitale del calciatore e, quindi, della partita. Com’è possibile? Ogni Iphone traccerà dai 7000 ai 10000 punti su ogni giocatore, inoltre, con un sensore all’interno del pallone sarà possibile tracciare i punti di impatto con l’atleta. Il sistema è composto inizialmente da 28 telefoni e promette anche di usare l’intelligenza artificiale. La rivoluzione, infatti, sta nel modello di apprendimento automatico addestrato con migliaia di match ed episodi gioco. A quel punto l’Ai saprà sia interpretare qualsiasi situazione, sia arrivare a conoscere in anticipo le tendenze delle prestazioni future".


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Francesco MannoFrancesco Manno
Giornalista pubblicista dal 2006, è laureato in scienze della comunicazione. Ha vinto l'Oscar Campano per la sua professionalità. Ha inoltre condotto e diretto diversi programmi radio e TV.

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