Buongiorno scalda i motori, con l'Udinese vuole esserci: Conte ha l'imbarazzo della scelta
La compagine di Antonio Conte affronterà l'Udinese in campionato. Il tecnico degli azzurri avrà l'imbarazzo della scelta anche in difesa.

Il Napoli prepara il prossimo match di campionato. Antonio Conte, allenatore dei partenopei, avrà a disposizione anche Alessandro Buongiorno. Il calciatore, come riporta Il Mattino, è in crescita, sta recuperando in tempo record la migliore condizione fisica, ma anche Juan Jesus è al top. L'ex Torino con ogni probabilità giocherà, ma non dal primo minuto.
Conte avrà il piacevole imbarazzo della scelta. Stavolta, però, il rebus può avere una chiave di lettura, un grimaldello, po’ più facile. Al tempo. Uno stop... and go, un incidente di percorso che ha costretto ai box l’ex bandiera del Torino per quasi due mesi e che suggerisce un rientro misurato, senza sgasate, senza fretta. Rispettando i tempi e senza spingere il piede sull’acceleratore, insomma. Anche perché chi lo ha sostituito ha avuto il merito di non farlo rimpiangere e la difesa azzurra resta la più forte di tutto il campionato. Ma naturalmente Buongiorno è il nuovo che avanza, è capitan futuro, un investimento su cui De Laurentiis ha puntato (e speso) tantissimo e che Conte ha fortemente voluto per alzare gli argini del pacchetto arretrato.
Il 24enne difensore del Napoli infatti - acquistato da De Laurentiis quest’estate per la cifra monstre di 40 milioni di euro (comprensivi di bonus) - si è infortunato pochi giorni dopo la sfida con i friulani al Bluenergy Stadium vinta dal Napoli per 3-1 (i gol di Lukaku ed Anguissa intervallati da un’autorete di Giannetti hanno ribaltato l’iniziale vantaggio di Thauvin). Era metà gennaio ed il Napoli guardava - come quasi sempre è accaduto in questa stagione - tutti dall’alto verso il basso quando il suo pilastro difensivo è rimasto a terra, in «avaria». Una caduta banale dopo uno scontro di gioco a Castel Volturno alla ripresa degli allenamenti è costata al difensore la frattura ai processi trasversi di due vertebre lombari. Questa la diagnosi con tanto di prognosi scontata, anche se inaspettata. Quasi due mesi di stop.
Juan Jesus ha raccolto il testimone, si è calato nella parte ed ha alzato un muro - in coppia con Rrahmani - davanti a Meret. Ed il Napoli ha continuato ad essere un bunker in difesa, vincendo sempre o quasi sempre in campionato. Con il brasiliano al centro del pacchetto arretrato, infatti, gli azzurri hanno raccolto sei vittorie consecutive ed un pareggio - amaro - domenica scorsa a Roma.








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