Barcellona-Napoli, non basterà la "gabbia" su Messi. Gattuso studia il piano B: ore e ore davanti alla TV!

Il Napoli il 18 marzo sfiderà il Barcellona al Camp Nou, gara che si giocherà a porte chiuse. Gattuso sta preparando la partita con attenzione.
In questa Italia falcidiata dal Coronavirus, il Napoli ha un futuro e si chiama Barcellona, la sfida del 18 marzo al Camp Nou regalerà un attimo di parziale novità a tutti. Come riferisce l'edizione odierna del Corriere dello Sport ill Napoli cercherà di riproporre al Camp Nou la stessa “gabbia” che ha funzionato al San Paolo. Si riparte da quell’ora e mezza, rimodellandola ad uso e consumo d’una gara ora diversa ma che certo non può ignorare la fase difensiva, che intorno a Messi prevede – secondo i movimenti e le zone d’irruzione della Pulce – movimenti e copertura preventive simili e forse persino uguali
Ma difendere non basterà questa volta non potranno bastare semplicemente il controllo ossessivo e la ripartenza immediata, servirà un piano B che Gattuso sta elaborando nella sua sala tv ch’é divenuto il proprio salotto per radiografare il Barcellona di Setién. Bisogna segnare e per farlo il Napoli si affiderà al suo terzetto d’accatto collaudato, nella speranza che si riesca a tenere fuori dalla testa altri pensieri e concentrarsi solo sul calcio.







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