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Uomini deboli, destini deboli: tifosi italiani a valanga su Spalletti, la reazione dei napoletani

Nel mirino dei tifosi italiani, oltre al presidente federale Gravina, c'è soprattutto il Ct, reo di aver commesso tanti errori tra convocazioni e letture.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

30/06/2024 14:18 - Nazionale
Uomini deboli, destini deboli: tifosi italiani a valanga su Spalletti, la reazione dei napoletani
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Le massime spallettiane sono tantissime, ma in queste ore in cui ci si interroga sui motivi che hanno portato la nazionale italiana ai minimi storici (dolorosa la sconfitta contro la Svizzera agli ottavi di Euro 2024), la prima che viene in mente è quella più famosa: "Non è nelle stelle il nostro destino, ma in noi stessi. Uomini forti destini forti, uomini deboli destini deboli: non c'è altra strada". Ora è troppo facile dare addosso al CT Luciano Spalletti, che pure ha commesso una marea di errori, tuttavia serve equilibrio. Al tecnico vengono contestate - giustamente - alcune convocazioni, come ad esempio quelle di Di Lorenzo, che nell'ultima stagione è stato disastroso, ma anche El Sharaawy e soprattutto Fagioli per le note vicende legate al calcioscommesse.

E in tanti gli fanno notare che calciatori come Orsolini, Politano e Colpani, giusto per fare alcuni nomi, avrebbero meritato di più la convocazione. Senza dimenticare inoltre che i vari Buongiorno, Bellanova e Folorunsho, che pure c'erano, mai avrebbero fatto peggio di quelli scesi in campo. Insomma, una valanga di critiche, in alcuni casi offese e inviti alle dimissioni. 

I tifosi napoletani, invece, tendono a difendere Spalletti preservando il ricordo di uno scudetto meraviglioso, meritato. Tradotto: sono tantissimi quelli che non cadono nella trappola di coloro che vorrebbero macchiare il tricolore azzurro con i soliti discori sulla fortuna e sulla casualità e ridimensionando l'operato del tecnico di Certaldo. Non manca, però, tra i partenopei, chi gli rinfaccia di aver lasciato Napoli perché, come disse, voleva trascorrere più tempo possibile con la figlia. E invece accettò la proposta della nazionale.


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Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.
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