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Ungheria-Italia, le pagelle: Donnarumma para tutto. Raspadori risponde presente

La vittoria dell'Italia contro l'Ungheria lancia gli azzurri alle final four di Nations League. Grande prova del portiere del PSG.


RedazioneRedazioneTestata giornalistica

27/09/2022 00:02 - Nazionale
Ungheria-Italia, le pagelle: Donnarumma para tutto. Raspadori risponde presente
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L'Italia ha battuto l'Ungheria per 0-2 e ha conquisto l'accesso alla final four della Nations League 2023. Prestazione convincente degli azzurri di Roberto Mancini che hanno chiuso al primo posto il proprio girone. Reti di Raspadori e Di Marco. Da segnalare la grande prova di Donnarumma che è apparso praticamente insuperabile. Bene anche Di Lorenzo che ha sfiorato anche il gol. Solo panchine per gli altri partenopei Meret e Zerbin. A seguire le pagelle degli azzurri stilate da Goal.com.

DONNARUMMA 8 - In negativo, da segnalare, c'è solo un'uscita indecisa nel finale di primo tempo: poi para anche le mosche che gli passano attorno, con qualche miracolo in mezzo.

TOLOI 6.5 – Un’altra buona gara per il difensore dell’Atalanta: soffre un po’ i lanci alle spalle, ma viene coperto dai compagni.

 BONUCCI 7 – A tre è un’altra storia: si sente a suo agio, imposta, lancia, cambia gioco, guida la linea. Tutto diverso: punto.

ACERBI 6 – Lascia il campo all’intervallo a causa di un’ammonizione che gli pregiudica il resto del suo incontro. (46’ BASTONI 6.5 – Entra all’intervallo e si adatta subito bene, senza troppi patemi d’animo). 

DI LORENZO 6.5 - Nel primo tempo sfiora il raddoppio appena dopo il goal di Raspadori, poi si traveste da treno e fa su e giù senza sosta.

BARELLA 7.5 - Se la gara contro l'Inghilterra lo aveva fatto finire tra i peggiori, quella contro l'Ungheria è la partita della rinascita per Barella, che si comporta da "vero Barella" e mette in campo una prestazione da applausi. Dai suoi piedi nasce l'occasione del raddoppio.

JORGINHO 7 - Ha detto che come vertice basso del centrocampo a cinque si trova meglio: le due prestazioni contro Inghilterra e Ungheria lo confermano. Geometrie e qualità che rievocano i tempi degli Europei. (72’ POBEGA SV)

CRISTANTE 7 - Dona al centrocampo azzurro la fisicità che spesso è mancata per associare fase difensiva a fase offensiva. Prestazione completa.

DIMARCO 7.5 – Non c’è nulla da dire: tra San Siro e la Puskas Arena i giardinieri avranno lavoro da fare per rizollare la sua fascia di competenza. I tempi di inserimento perfetti gli permettono di siglare il primo goal in Azzurro, meritatissimo.

RASPADORI 7.5 – Altro giro, altro goal: “Jack” cresce, rispondendo in primis a Mancini che gli chiede più esperienza internazionale. E intanto son due goal in due partite pesantissime. (72’ SCAMACCA SV)

GNONTO 6.5 – Appena vede un pallone ci si fionda, giustamente, con l’agilità che spesso è mancata agli attaccanti dell’Italia nel corso degli ultimi anni. Altro bel segnale. (65’ GABBIADINI 6 - Entra bene: è la sua seconda partita consecutiva dal ritorno in Nazionale, non male).


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