Spalletti-Italia, ADL non lo libera. Il legale del Napoli: "Se non paga la clausola, resta fermo"
Nessuno sconto da parte del Napoli: se Spalletti vorrà essere il nuovo CT della Nazionale, andrà versata la penale a De Laurentiis.

"La clausola impegna il Napoli e Spalletti, nessun altro. Poi non è vietato che un club o una federazione, interessati a ingaggiare l'allenatore, possano surrogarsi al tecnico, versando l'importo". Così l'avvocato ed esperto di diritto sportivo, Mattia Grassani, commenta all'ANSA, i contorni della clausola di non concorrenza tra Spalletti e De Laurentiis. "Spalletti è padrone del proprio destino - aggiunge - Se si colloca in un club o in una federazione, quella somma è dovuta. Oppure resta fermo".
Secondo Grassani, "la clausola aveva lo scopo di ristorare il Napoli qualora Spalletti non avesse mantenuto la promessa di fermarsi per un anno, nella prospettiva che ci fosse una società concorrente. Nessuno - conclude - pensava a una federazione. E la Figc mai ha pagato un club per un allenatore. Questo è lo scoglio politico da superare".
Prima di dire che Spalletti sarà il nuovo Commissario Tecnico dell'Italia, dunque, andrà sciolto il nodo legale che vincola il mister al club azzurro.








Napoli-Lazio: 0-2, disastro azzurro! I commenti del post-partita
"1 agosto 1926", coro e testo. Auguri Napoli, sono 99
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
