Spalletti: "In famiglia mi dicono sia troppo, ma io vado a letto così"
Luciano Spalletti attraverso l'intervento a Villa Madama ha messo in evidenza le sue emozioni nel ricoprire il ruolo di Ct dell'Italia.

"Essere ct della nazionale per me è un'emozione permanente". Luciano Spalletti, commissario tecnico dell'Italia, durante l'evento a Villa Madama per il lancio della della Prima Edizione della "Giornata dello Sport Italiano nel Mondo", ha messo in evidenza le sue emozioni nel ricoprire questo importante ruolo per la selezione italiana di calcio. Dopo lo scudetto vinto con il Napoli, il ct ha lasciato la squadra azzurra ed ha preso un impegno con la Federcalcio per guidare gli azzurri fino al prossimo Mondiale.
"In famiglia mi dicono che sia troppo, ma io vado a letto con quel pensiero e mi ci risveglio - ha aggiunto -. Mi vedo come una persona che deve far trasparire l'impegno quotidiano per questo sport".
"Io ero il bambino che oggi ritrovo al rientro in hotel o scendendo dal pullman della nazionale, che ci aspetta lì con sole e pioggia. So quindi cosa si aspettano quei bambini, perché vivo le stesse emozioni di quando ero piccolo. Ho sempre sognato di essere in questa posizione e non mi riesce da prendere con tranquillità ed equilibrio, ma strada facendo ho imparato delle cose". Ha concluso Spalletti.
Parma-Napoli, il post partita di AreaNapoli.it: commenta con noi
Conte risolve i problemi che crea. Vorrei Klopp più di Fabregas. Vergara e Allison, che futuro
Calderon, è lui il peggior acquisto del Napoli? Costò 7 miliardi. Ve lo ricordate?
"1 agosto 1926", coro e testo. Auguri Napoli, sono 99
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it








