Ricordate le parole di Spalletti sul Napoli? Tutti gli indizi portano a Luciano
Chi arriverà sulla panchina dell'Italia dopo le dimissioni di Roberto Mancini? La sensazione è che Spalletti potrebbe essere in pole position.

Sono ore decisive a Coverciano: dopo le dimissioni di Roberto Mancini, l'Italia ha bisogno di un nuovo CT in grado di rivoluzionare la squadra e di dare vita ad un progetto di rilancio in seguito alle recenti e cocenti delusioni. Si parla con insistenza del possibile approdo di Luciano Spalletti in panchina. Alcune parole del mister di Certaldo potrebbero essere prese come indizio concreto. Ecco alcuni passaggi: "Io non voglio giocare contro il Napoli, né mettermi una tuta che non sia quella del Napoli".
Con l'Italia non giocherebbe mai contro il Napoli. E poi, in relazione al tatuaggio del terzo scudetto: "Quest'anno sono uscito dalla panchina, guardo il Napoli dalla tribuna. Anche dalla televisione si vede bene lo stesso. Chi ama il calcio non gioca mai in trasferta e col Napoli si gioca sempre in casa. Non tutte le cicatrici sono il ricordo di un dolore. Alcune sono cicatrici che uno si porta dietro. L'ho fatta sul braccio per averla sempre sotto gli occhi. Questo tatuaggio sarà la mia cicatrice bella, bellissima".
Insomma, dovesse accettare l'eventuale proposta per diventare CT dell'Italia, tutte le sue parole avrebbe un seguito e soprattutto un senso compiuto.








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