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Quagliarella, sette giorni per convincere il ct azzurro

Scritto da Redazione in Nazionale24 MAG 2010 ORE 15:33

Settimana importante per tutti, ma soprattutto per quelli che si giocheranno fino all'ultimo secondo utile una maglia per far parte della spedizione in Sudafrica.

Settimana importante per tutti, ma soprattutto per quelli che si giocheranno fino all'ultimo secondo utile una maglia per far parte della spedizione in Sudafrica. Tra questi c'è Fabio Quagliarella, l'attaccante del Napoli, in lotta con Pepito Rossi, stellina un po' offuscata quest'anno del Villareal e Borriello, l'ariete del Milan. In verità  l'attaccante azzurro di Castellammare se la gioca anche con due centrocampisti in odore di taglio, lo juventino Camoranesi, reduce da un'annata nera nella Juventus tra infortuni e prestazioni al di sotto dello standard abituale, e Cossu, fantasista del Cagliari forse un po' acerbo per una grande manifestazione, ma l'unico del gruppo con le caratteristiche del numero 10 classico dopo i tagli dei pezzi grossi da Cassano e Totti. Quagliarella, quindi, ce la metterà  tutta, proverà  a confermare davanti agli occhi del cittì azzurro quelle che sono le sue qualità  migliori: la capacità  di adattarsi in tutti i ruoli dell'attacco, lo spirito di sacrificio in copertura, la grande abilità  nel vedere la porta avversaria con giocate dagli effetti speciali, i tiri dalla grande distanza. I suoi tre gol con la maglia azzurra dell'Italia li ha segnati tutti con Donadoni, il precedente cittì della Nazionale che ha poi ritrovato a Napoli. Da ricordare la doppietta che regalò il successo esterno all'Italia in Lituania (2-0), nel giguno 2007, una vittoria fondamentale per la qualifcazione ad Euro 2008. Quagliarella segnò anche nell'amichevole di lusso vinta contro il Portogallo di Cristiano Ronaldo: 3-1 per gli azzurri nel febbraio 2008. Con Lippi non ha segnato, in verità  non ha neanche giocato tanto, ma alla convocazione ci crede eccome. Come ultima immagine regalata a Lippi la doppietta nell'ultima gara di campionato al San Paolo, il 2-0 sull'Atalanta che assicurò il sesto posto aritmetico al Napoli. Due gol bellissimi, soprattutto il primo. Tra alti e bassi l'attaccante ha segnato 11 gol nella sua prima stagione con il Napoli e qualche rete è stata con il marchio di fabbrica, vedi quella di Bergamo quando sorprese Coppola con una girata incredibile da fuori area. Quagliarella spinge al massimo, la sua presenza può rendere più solida la pattuglia azzurro Napoli nell'Italia di Lippi. Sicuri del posto il portiere De Sanctis e Maggio che ha addirittura qualche chances di giocare titolare se Lippi, come sembra, dovesse decidere di affidarsi alla difesa a tre e ai due esterni di centrocampo capaci di rientrare fino alla propria area, ruolo questo ricoperto da Maggio proprio nel Napoli. Per Quagliarella tifano i compagni del Napoli in Nazionale, quelli che sono rimati a casa, Paolo Cannavaro in testa, i tifosi azzurri e quelli di Castellammare che dopo la promozione della Juve Stabia sperano di poter brindare a un altro grande traguardo per rendere ancora più magico questo 2010.

Fonte: Il Mattino

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