Marassi, tifosi serbi tagliano le reti di recinzione e lanciano petardi

Italia-Serbia, si gioca, comunicazione ricevuta dal direttore generale Valentini.
GENOVA, 12 OTT - In un clima surreale allo stadio Marassi di Genova, dove sta per tenersi Italia-Serbia, i tifosi ospiti stanno creando disordini e mettendo in apprensione un'intera città , dopo gli episodi del pomeriggio. Le squadre sono appena scese in campo, ma gli occhi di tutti sono concentrati solo su un tifoso serbo col passamontagna intento a tagliare la rete - senza che nessuno intervenga! - ed a mostrare il dito media alle telecamere.
ORE 20:51 - Squadre rientrate negli spogliatoi, non si gioca! I tifosi stanno dando fuoco alle reti ed alle bandiere.
ORE 20:56 - Apprendiamo dai colleghi di RAI Sport che i tifosi serbi sonocirca 2.000, ma i facinorosi meno di 100.
ORE 21:04 - La polizia minaccia di fare ingresso nel settore ospiti, sarebbe guerriglia a suon di manganelli.
ORE 21:08 - Valentini: "Abbiamo fatto una riunione con la polizia italiana, serba ed il UEFA, Stojkovic ha ricevuto delle minacce, al momento non si può giocare".
ORE 21:13 - La polizia sta creando un varco per far uscire i tifosi serbi che non stanno causando disordini, onde evitare restino coinvolti in eventuali scontri.
ORE 21:15 - Si gioca, lo ha dichiarato il direttore generale Valentini.
ORE 21:17 - Stankovic: "Abbiamo applaudito per calmarli, non perchè condividiamo il loro comportamento".






Bajraktarevic ai Mondiali, talento che può fare al caso del Napoli
Vergara non è in vendita. Possibile cambio ruolo
De Bruyne & Lukaku, perché tenerli con Allegri al Napoli
Napoli, i veri obiettivi di calciomercato (con o senza Allegri)
Chi è Matt Rizzetta che vuole comprare il Napoli
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it

