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La teoria del complotto per far vincere Leo Messi fa tremare la Francia: "Ci sono le prove"

L'Argentina e i Bleus arrivano alla finale con umori quasi opposti: paura e problemi di formazione per Deschamps, entusiasmo per Scaloni e i suoi.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

17/12/2022 18:02 - Nazionale
La teoria del complotto per far vincere Leo Messi fa tremare la Francia: Ci sono le prove
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Argentina e Francia si avvicinano alla finale dei Mondiali con umori quasi opposti. Domani a Doha, alle ore 16 italiane, la sfida più attesa. Grande entusiasmo per l'Albiceleste trascinata dal fuoriclasse Leo Messi, mentre c'è preoccupazione per i transalpini alle prese con alcuni calciatori colpiti dall'influenza del cammello come Upamecano e Rabiot, assenti nella semifinale contro il Marocco e posti in isolamento, poi ecco anche Varane e Konate, con sintomi lievi per il primo e un po' più forti per il secondo. Anche Theo Hernandez non si è allenato per un infortunio al ginocchio. 

E poi c'è la "tesi del complotto per far vincere Messi" che agita i francesi. Rmc Sport ha dedicato molti spazi a quest'argomento, basandosi su alcuni elementi come ad esempio il fatto che Leo Messi, sette volte Pallone d'oro, non è mai riuscito a vincere un Mondiale. In extremis è riuscito a vincere la Copa America, prima della quale con la nazionale non aveva vinto alcun trofeo. Secondo la tesi complottista, il presidente della Fifa Gianni Infantino non vorrebbe che il giocatore del Psg chiudesse la sua carriera senza aver mai vinto un campionato del mondo.


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La squadra di Scaloni, proprio in virtù di questo, avrebbe ottenuto diversi aiuti arbitrali ed infatti dei cinque gol segnati da Messi in Qatar, tre sono arrivati con tiri dal dischetto. Ma l'Argentina ne ha avuto anche un quarto, contro la Polonia, sbagliato dal numero 10. Lo stesso Modric, in relazione al rigore assegnato all'Argentina contro la Croazia, ha attaccato l'arbitro italiano Orsato, accusato anche di non aver concesso subito prima un corner, azione da cui è partito il contropiede argentino che ha portato al calcio di rigore. Il presidente croato Zoran Milanovic è sceso in campo gridando allo scadalo: “Rigore immaginario”.

Anche Pepe, difensore del Portogallo, aveva detto che tutto era apparecchiato per la vittoria di Messi, poche ore prima di Argentina-Croazia, dopo essere stato eliminato dal Marocco: “Non è ammissibile che un argentino ci abbia arbitrato dopo quello che è successo venerdì, con le lamentele di Messi contro l'Olanda. Dopo quello che ho visto oggi, possono anche regalare direttamente il titolo all'Argentina”.

Non è stato trascurato, in Francia - scrive il Corriere dello Sport - neanche quello che sarebbe un eccesso di trasporto, per non parlare di vera gioia, con cui l'account Fifa spagnolo avrebbe twittato più volte per celebrare le vittorie dell'Albiceleste ai Mondiali. Un'esaltazione che viene giudicata eccessiva, trattandosi del massimo organo calcistico mondiale. Non c'è che dire: domenica alle 16 sull'arbitro polacco Marciniak ci sarà una grandissima pressione.


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Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.

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