La notte di Insigne: San Paolo mezzo vuoto e tifo da bambini...

Forse mai tanti bambini ad una partita della Nazionale di calcio, peraltro in un San Paolo mezzo vuoto. Attesa anche per il comportamento di qualche adulto...
L'Italia a Napoli dopo 7 anni, via Quarto per solidarietà contro la camorra: sembra discostarsene Balotelli, che non finisce più di stupire per le sue uscite, che hanno ben poco di stravagante... Ma tant'è, serve alla squadra ed allora eccolo diventare un figlio... da proteggere, coccolare e redarguire ma, per carità, sempre da tenere nella rosa per il prossimo mondiale. Stasera non dovrebbe essere della partita, salvo forse una comparsa nella ripresa. Con o senza di lui dall'inizio, stasera la scena sarà tutta per Lorenzo Insigne, il campioncino di Frattamaggiore che ha bruciato le tappe e "promette" di diventare un punto di riferimento importante per la Nazionale come per il suo Napoli. C'è attesa anche per il comportamento del pubblico, parte del quale potrebbe trovare l'occasione dell'inno nazionale per manifestare il proprio dissenso da un sentimento di "unione nazionale" che la storia, passata e recente, fa vacillare pericolosamente. Tra poche ore le due squadre usciranno dagli spogliatoi del San Paolo accolti dalle urla festanti di migliaia di bambini; entrando in campo, i calciatori di Italia ed Armenia vedranno gli spalti semi vuoti (venduti poco più di 17.000 biglietti) o se volete mezzo pieni, ma le voci prevalenti che ascolteranno saranno quelle dei bambini: 6.000 provenienti dalle scuole calcio della regione e tantissimi altri accompagnati dai genitori per una festa sportiva, perchè ciascuno possa cullare il sogno di diventare, un giorno, protagonista su quel prato verde. Proprio come è capitato al "piccolo" Insigne. Stasera assisteremo al vero tifo, quello dei bambini: sarebbe davvero spiacevole se qualche adulto fischiasse, ma sarebbe sopratutto diseducativo. E poco importa se altrove si intonano, e continueranno ad essere intonati, cori inneggianti alla discriminazione territoriale (oggi si chiama così...), con le autorità competenti impegnate a... riservarsi di esaminare più approfonditamente il fenomeno! Da Napoli, col San Paolo mezzo pieno, parta un messaggio chiaro e forte: aiuterebbe anche loro a capirne di più. D'altronde, da Napoli, col San Paolo mezzo vuoto, un messaggio forte è già partito.
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