Kolarov: "In Italia la polizia ammazza la gente e la Serbia viene giudicata per il casino fatto da cinque persone"

Aleksandar Kolarov, difensore del Manchester City e della Nazionale serba, ha avuto un duro sfogo nel dopopartita nei confronti del "sistema" italiano.
Aleksandar Kolarov, difensore del Manchester City e della Nazionale serba, ha avuto un duro sfogo nel dopopartita nei confronti del "sistema" italiano. L'intervista è stata riportata nell'edizione odierna de Il Mattino. Ecco quanto evidenziato da AreaNapoli.it: "I tifosi serbi hanno fischiato l'inno dell'Italia ed è un fatto spiacevole, però credo che la colpa sia per tutto quello che è successo a Genova (la partita viziata da Ivan il Terribile, ndr). Da noi quella partita non l'avrebbero sospesa, si sarebbe prima risolta la situazione con i tifosi e poi si sarebbe tornati tutti a giocare. È un brutto momento per il calcio serbo e tanti serbi giocano in Italia e sono d'esempio. Ma in Italia la polizia ha ammazzato delle persone e non ne hanno parlato, invece la Serbia viene giudicata per il casino fatto da cinque persone. La stampa ha scritto che tutto il paese è così e io non l'ho presa bene" - è chiaro il riferimento a Gabriele Sandri e l'agente di polizia, Spaccarotella.






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