Hamsik: "Senza la Cina, sarei rimasto a Napoli. I tifosi criticarono la società, non me"
Il centrocampista slovacco Marek Hamsik ha parlato, tra le altre cose, del suo addio alla maglia del Napoli.

Marek Hamsik è rimasto nei cuori dei tifosi del Napoli. Con la sua classe ha nobilitato la compagine azzurra nel corso degli anni. Di conseguenza, ancora oggi, in tanti, lo ricordano ancora con grande affetto. Ecco le parole dello slovacco ai microfoni di DAZN: "Non ho mai avuto esigenza di cambiare squadra. Ero contento e ho rinnovato cinque volte in dodici anni che è un bel numero. Io e la mia famiglia eravamo contenti di essere a Napoli, i tifosi mi amavano. Se non fosse arrivata l'offerta dalla Cina avrei concluso la carriera al Napoli".
Quando però Hamsik fu presentato con Lavezzi, i tifosi non erano contenti, anzi. Lo slovacco però assolve i supporters azzurri: "Quando arrivai a Napoli, i tifosi non erano contenti, ma ce l'avevano con la società, non con me. Alla fine il club aveva ragione prendendo giocatori come me e Lavezzi".
Su Benitez: "Grande allenatore, con lui sono arrivati Albiol, Reina, Higuain, giocatori di livello internazionale. Dopo è venuto Sarri, sembravamo la Play Station, si giocava a memoria. Se facevo un tocco in più si fumava 50 sigarette (ride, ndr)".








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