Gravina è arrivato nella sede della Federcalcio, le prime parole: "Sto bene"

Gravina ha raggiunto la sede della Federcalcio e, a breve, si discuterà del suo futuro. Intanto, ha espresso le sue prime parole ai cronisti presenti.
Ci sono sconfitte che fanno male. E poi ci sono quelle che segnano un'epoca. L'ennesima esclusione dell'Italia dal Mondiale non è più un incidente di percorso, ma la certificazione di un declino che dura da troppo tempo. Per la terza edizione consecutiva, la Nazionale resta a casa. Un dato che, da solo, basterebbe a scuotere qualsiasi sistema calcistico.
Le prime parole di Gravina nella sede della Federcalcio
La sensazione, invece, è quella di un immobilismo quasi disarmante. Nel mirino delle critiche finisce inevitabilmente Gabriele Gravina, presidente della FIGC, che nelle ultime ore si è presentato nella sede federale con parole che hanno fatto discutere: "Come sto? Bene". In un momento storico come questo, in cui il movimento calcistico italiano tocca uno dei punti più bassi della sua storia recente, ci si aspetterebbe ben altro tipo di reazione. Non tanto nelle parole, quanto nel segnale.
Il punto, infatti, non è la singola dichiarazione. È ciò che rappresenta. Un distacco, percepito o reale, rispetto a un fallimento che ha radici profonde: nella gestione dei vivai, nelle infrastrutture, nelle scelte tecniche, nella visione complessiva del sistema.
L'Italia non è diventata improvvisamente più debole. Ha semplicemente smesso di evolversi. Mentre altri Paesi investivano, programmavano e valorizzavano i giovani, il nostro calcio è rimasto ancorato a logiche superate.








ESCLUSIVA - Nuovo allenatore Napoli, le richieste di Italiano
Napoli, nuovo allenatore e pagelle di fine stagione
Primavera, Napoli retrocesso: ricordi le parole di Benitez e Conte?
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
