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Europei Under 21, scandalo Francia-Italia: il commento di Marelli

L'assenza nel torneo di goal line technology e Var penalizza fortemente gli azzurrini: il pensiero dell'ex arbitro Luca Marelli.


Francesco MannoFrancesco MannoGiornalista

23/06/2023 00:05 - Nazionale
Europei Under 21, scandalo Francia-Italia: il commento di Marelli
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L'Italia è stata sconfitta 2-1 dalla Francia nella gara di esordio degli Europei Under 21. Gara condizionata dagli errori del direttore di gara. L'olandese Lindhout sbaglia tutto e non può essere corretto: manca un rigore per l'Italia, molti dubbi sul raddoppio francese. E nel recupero c'è pure il gol fantasma di Bellanova. Questo il pensiero dell'ex arbitro Luca Marelli sui social: "Francia-Italia Under 21 è la dimostrazione (se mai ce ne fosse bisogno) del fatto che, nel 2023, non è più concepibile una manifestazione di questa importanza senza tecnologia".

"Il rigore non fischiato (fallo di mano di Kalulu) e la rete non concessa sarebbero stati errori facilmente emendati da VAR e Goal Line Technology. Al di là della direzione complessiva dell'arbitro olandese Lindhout (oggettivamente pessimo), non lo colpevolizzo per questi episodi. Il fallo di mano, evidente con i replay e con le corrette inquadrature, è praticamente impossibile da vedere live per dinamica, come ho ripetuto un milione di volte. Dobbiamo sempre considerare che l'arbitro ha una sola visuale, non dieci come noi sul divano. E dalla sua posizione non ha potuto vedere niente, perché era coperto proprio dai calciatori protagonisti dell'episodio. Sul gol/non gol non concesso (pallone che era oltre la linea di porta di un buon mezzo metro) discorso simile: l'arbitro non può MAI aver certezza che il pallone abbia oltrepassato la linea, non ha profondità, a maggior ragione (tenete in debito conto questo particolare fondamentale) con un pallone a mezza altezza, senza il riferimento delle linee del campo. L'assistente, inoltre, non poteva avere alcuna certezza sulla posizione del pallone perché il pallone stesso era completamente coperto dal calciatore della Francia che ha ribattuto il pallone. Sul 2-1 definitivo della Francia, invece, l'errore è solo dell'arbitro che non ha fischiato (pur in buona posizione) un netto fallo a centrocampo (il VAR non sarebbe intervenuto perché la valutazione sarebbe rimasta quella del campo, avendo l'arbitro visto tutto l'episodio). Insomma, la tecnologia è ormai imprescindibile. Non utilizzarla (i motivi di questa scelta non li conosco) nel 2023 non ha alcun senso. E si rischia di falsare un'intera competizione".


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Francesco MannoFrancesco Manno
Giornalista pubblicista dal 2006, è laureato in scienze della comunicazione. Ha vinto l'Oscar Campano per la sua professionalità. Ha inoltre condotto e diretto diversi programmi radio e TV.

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