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Disastro Italia, Criscitiello: "L'unico che può fare la rivoluzione. Ma mi prendevano in giro"

Negli studi di Sportitalia il giornalista sportivo Michele Criscitiello ha invocato un cambiamento epocale per il calcio italiano.



01/04/2026 22:58 - Nazionale
Disastro Italia, Criscitiello: L'unico che può fare la rivoluzione. Ma mi prendevano in giro
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Dopo la sconfitta dell'Italia contro la Bosnia, è partito il processo mediatico contro gli azzurri che hanno fallito per la terza volta consecutiva la qualificazione ad un Mondiale. Tra i più scatenati nelle polemiche post Zenica c'è sicuramente Michele Criscitiello che non è mai stato tenero negli ultimi anni.



Il durissimo sfogo di Criscitiello dopo Bosnia-Italia

Negli studi di Sportitalia, il direttore dell'emittente televisiva ha usato termini molto duri: "In Italia si vive di calcio e un governo che vive e lavora per l'Italia deve intervenire: doveva farlo prima e non l'ha fatto. La Meloni deve parlare, è un problema importantissimo: La Russa non può non parlare. Il calcio è morto: oggi la Meloni deve alzare il telefono e se Gravina non si dimette deve alzare il telefono e dirgli "tu hai chiuso". Non serve prendere un commissario, non lo vogliamo". 


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"L’Italia non ha bisogno dei giornalisti che oggi vi parleranno e vi racconteranno che forse c’era un fallo o un’espulsione. Tutto vero ma non ce ne frega niente. Non è quello che sancisce la morte del calcio italiano. Il calcio italiano è morto da dieci anni. Si è fermato nel 2006. Non c’è stata un’evoluzione. Con i settori giovanili hanno ammazzato i campionati di Serie D, di Serie C, di Serie B e di Serie A. Lo squallore totale non è quello di stasera, non è neanche la punta dell’iceberg" ha aggiunto Criscitiello.

Criscitiello invoca un nome per salvare l'Italia

Poi il giornalista campano non ha cambiato idea su chi può salvare il calcio italiano: "Non abbiamo neanche toccato il fondo. Il fondo lo avevano toccato quando ci hanno preso il c**o per aver parlato di Adriano Galliani come nuovo presidente della FIGC a 81 anni. Per me è l'unico pronto a fare la rivoluzione".


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Giuseppe BiscottiGiuseppe Biscotti
Laureato in economia aziendale, è giornalista pubblicista dal 2021. Nato e cresciuto a Caserta, collabora dal 2017 con testate online. Segue il calcio con esperienze da inviato negli stadi di Serie A.
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