CT Italia, Spalletti non vuole forzare la mano di De Laurentiis: il punto
Al momento c'è ancora fiducia sul buon esito della trattativa, ma il finale di questa storia non è ancora scontato.

Luciano Spalletti è da giorni in cima alla lista della FIGC dopo la decisione di Roberto Mancini di fare un passo indietro e rassegnare le sue dimissioni dal ruolo di commissario tecnico dell'Italia. I contatti vanno avanti e in questi giorni si sta discutendo sia dell'ingaggio che di possibili inserimenti o cambiamenti all'interno dello staff dell'Italia. Tuttavia, il tecnico di Certaldo - fa sapere TMW - non ha intenzione di 'scavalcare' la questione clausola firmata col Napoli al momento della sua decisione di fare un passo indietro e, per questo motivo, un accordo tra Spalletti e la FIGC è subordinato a un accordo tra la Federazione e il Napoli. Non c'è l'idea di forzare la mano e quindi la trattativa potrà essere definita solo se la Federazione pagherà la clausola oppure troverà un accordo con De Laurentiis.
Al momento c'è ancora fiducia sul buon esito della trattativa, ma proprio perché l'esito finale non è scontato la FIGC continua a portare avanti anche i contatti con Antonio Conte, ex ct reduce dall'avventura al Tottenham. Conte ha già dato la sua disponibilità e anche per lui sarebbe pronto un contratto triennale: è pronto a tornare alla guida della Nazionale dopo il biennio 2014-16, ma tutto passerà dalla trattativa con Spalletti, ad oggi la prima scelta. La scelta del nuovo ct arriverà al massimo entro la giornata di lunedì.








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