Belgio-Svezia, uccisi due tifosi ospiti: la gara non riprenderà. Il terrorista è ancora libero

L'assassino, di nazionalità tunisina, sarebbe ancora in fuga. Le vittime indossavano la maglietta della Svezia, avversaria del Belgio.
Bruxelles, capitale del Belgio e sede della gara tra il Belgio e la Svezia di Cajuste, valida per le qualificazioni a Euro 2024, è stata segnata da una vera e propria tragedia. Nel tardo pomeriggio di lunedì 16 ottobre, infatti, un uomo di nazionalità tunisina armato di kalashnikov si è recato in centro, Boulevard d'Ypres, e ha aperto il fuoco al grido di "Allah Akbar", uccidendo almeno due persone e ferendone altre. Le due vittime sono entrambe svedesi, tifosi diretti allo stadio.
L'attentatore ha rivendicato la paternità della sparatoria con un video postato su facebook a nome dell'ISIS, è fuggito in motorino ed è ancora a piede libero. Le squadre, al termine della prima frazione di gioco, sono venute a conoscenza dei fatti e delle possibili intenzioni dell'attentatore di dirigersi verso lo stadio e l'inizio della ripresa è stato cancellato. La Federazione belga si è impegnata a creare un perimetro sicuro entro la mezzanotte per favorire l'uscita dallo stadio e il rientro dei 35mila spettatori.






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