Zola: "L'incontro con Maradona mi cambiò la vita, è stato un sogno"

Gianfranco Zola, ex numero 10 del Napoli, ha raccontato l'importanza che ha avuto Diego Armando Maradona nella sua carriera da calciatore.
Gianfranco Zola all'alba dei suoi 60 anni si racconta in una lunga intervista ed emozionante a La Nuova Sardegna, il campione di Oliena, classe 1966, ha mosso i suoi primi passi nel grande calcio nel Napoli di Diego Armando Maradona, per lui un sogno realizzato.
Zola racconta i suoi inizi con il calcio
Il primo ricordo di Zola è quello di un bambino solo e felice: “Ci sono io per strada che gioco a tirare un pallone contro il muro. Avrò tre anni e gioco per ore, da solo, a fantasticare. Non ho mai nascosto di essere diventato calciatore soprattutto grazie alla spinta nata guardando quei ragazzi in maglia azzurra”, dice ricordando gli indimenticabili Mondiali del 1982.
L'incontro con Maradona
Zola a Napoli incrociò il più grande. “L’incontro con Maradona mi ha cambiato la vita in tutti i sensi. Per i giovani come me, che giocavano nel suo ruolo, era un faro, insieme a Platini e Zico. Ho avuto la fortuna di giocare con Diego: è stato come realizzare un sogno”.
Il primo gol con il Napoli
E il gol a cui è più legato porta la maglia del Napoli: “Sono affezionatissimo al mio primo gol in Serie A, segnato al San Paolo contro l’Atalanta. Fu un momento molto significativo”. Quello stadio che oggi porta il nome di Diego, l’attuale Maradona. Con quel Napoli, di fatto erede designato del numero 10, Zola vinse lo scudetto del 1989-90 e la Supercoppa italiana, imponendosi come uno dei fantasisti più apprezzati del calcio italiano.






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