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Zoff: "Conte al Napoli? È un professionista. Schillaci con me diventò titolare, sconfitta pesante"

L'ex portiere di Napoli e Juventus ha parlato ai microfoni di SoccerMagazine, diversi i temi trattati dall'ex bandiera della nazionale italiana.


Alessandro SepeAlessandro SepeDirettore responsabile

20/09/2024 09:21 - Interviste
Zoff: Conte al Napoli? È un professionista. Schillaci con me diventò titolare, sconfitta pesante

Dino Zoff, ex portiere di Napoli e Juventus, nonché unico campione d’Europa e del mondo con la Nazionale italiana. La sua carriera nel grande calcio partì proprio da Napoli dove da giovanissimo divenne il portiere titolare della squadra azzurra che all'epoca poteva contare su giocatori del calibro di Juliano, Altafini e Sivori. Successivamente si trasferì alla Juventus dove si affermò come uno dei portieri più forti della storia del calcio mondiale. Zoff ha rilasciato un’intervista in esclusiva a Soccermagazine commentando alcuni temi d’attualità del campionato e non solo.

Juventus-Napoli: da doppio ex, che effetto Le fa vedere un simbolo bianconero come Antonio Conte sulla panchina azzurra? "Beh, i tempi passano. Sono passati anni, loro sono professionisti e ci si sposta anche per necessità, per obbligo o per tante cose, e quindi si dà tutto".

Nelle ultime ore si è fatto un gran parlare dell’esonero di Daniele De Rossi sulla panchina della Roma. La piazza giallorossa è divisa tra chi sostiene la bandiera e chi guarda ai risultati poco esaltanti. Secondo Lei i vecchi simboli di una squadra dovrebbero godere comunque di maggiore considerazione quando rivestono altri ruoli? "Beh, io credo che comunque quando arrivano figure come De Rossi abbiano già una buona considerazione. Poi dopo ci sono i numeri, come in tutto lo sport…".

Per concludere, un Suo ricordo di Totò Schillaci, che approdò alla Juventus proprio quando c’era Lei in panchina. "Sì, ho avuto sempre una grande considerazione. Di fatti l’ho sempre apprezzato e subito con me ha fatto il titolare ed è diventato capocannoniere al Mondiale. Ho cercato di metterlo nelle migliori condizioni perché era un uomo che valeva. Direi che ha fatto quello che era giusto che facesse perché aveva grandi possibilità. Comunque c’è un ricordo veramente pesante per questa sconfitta, a 59 anni…".


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Alessandro SepeAlessandro Sepe
Direttore responsabile e co-fondatore di AreaNapoli.it, è giornalista pubblicista dal 2013. Laureato in letteratura e storia italiana, è da sempre appassionato di calcio e di giornalismo sportivo.

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