Zenga, il retroscena su Spalletti: "Mi parlò di un giovane calciatore. Ora è diventato un top"

In un'intervista a Sportweek, l'ex portiere Walter Zenga ha raccontato un aneddoto relativo a Luciano Spalletti.
Intervistato in esclusiva da Sportweek, Walter Zenga ha parlato della leadership nel mondo del calcio: "Oggi la comunicazione, i social, il fatto di essere continuamente esposti sia in bene, sia in male, ha mutato di molto il concetto, soprattutto in considerazione del fatto che ci troviamo in un mercato 'globale' sotto ogni punto di vista. Leader nella mia Inter potevano essere lo Zio Bergomi, Ricky Ferri, Beppe Baresi, ma i Matteoli o Malgioglio avevano la loro importanza. Non è necessario essere titolari per essere leader".
Poi l'ex portiere dell'Inter ha risposto così su una delle stelle dei nerazzurri, citando anche il tecnico del Napoli: "Io mi limito a dire che, in campo, Lautaro Martinez è oggi l’interprete in campo più rappresentativo di questa Inter. Un giorno Luciano Spalletti, all’epoca allenatore interista, mi disse che Lautaro sarebbe diventato un top".
"Aveva ragione. Un leader guida un gruppo di persone verso una meta, è qualcuno che ispira e guida piuttosto che dirigere. Quindi sì, Lautaro in questo senso può essere considerato un leader perché in campo ispira gli altri a migliorare costantemente, come lui per primo ha fatto nel tempo" ha aggiunto Zenga.






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