Zazzaroni: "Non mi piacciono gli oriundi, sapete dove sono cresciuto? Retegui non è italiano"

Ivan Zazzaroni ha parlato del momento che vive il calcio italiano soffermandosi sulla convocazione dell'oriundo Retegui con l'Italia di Mancini.
Ivan Zazzaroni, direttore Corriere dello Sport, ai microfoni di Radio Napoli Centrale, ha parlato del momento che vive la Nazionale italiana soffermandosi sulla convocazione dell'oriundo Retegui: "Devo essere sincero: non mi piacciono gli oriundi. Non sono affatto razzista, sapete dove sono cresciuto? In Brasile e so cos’è la multietnia, ma Retegui non è italiano, Toloi non è italiano, Emerson Palmieri non è italiano, Camoranesi non è italiano. Roberto Mancini, nel 2014/15, allenava l’Inter che non aveva un solo italiano".
Inoltre, Ivan Zazzaroni, ha aggiunto: "Continuando a chiamare questi calciatori, va sempre peggio. Retegui è una toppa e mettere le toppe non risolve il problema. Metterei delle regole a livello federale, investendo sui giovani, non rinunciando in partenza. Di Lorenzo? Un giocatore assolutamente completo, per come attacca e difende è uno dei migliori nel suo ruolo, vive un momento di grande fiducia, quindi complimenti al suo percorso". Ha concluso Ivan Zazzaroni attraverso le frequenze di Radio Napoli Centrale.








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