Zanetti: "Senza calcio avrei fatto il muratore. Mio padre aveva origini italiane"

Javier Zanetti ha raccontato un retroscena sulla sua infanzia, soffermandosi sulle origini del suo papà che veniva dal Bel Paese.
Cosa avrebbe fatto nella vita Javier Zanetti se non fosse diventato un calciatore professionista? È lo stesso ex capitano dell'Inter, oggi dirigente, a rispondere in una lunga intervista al Corriere della Sera. "Mio padre faceva il muratore. Da ragazzino l’aiutavo. Se non fossi diventato calciatore, proprio grazie a papà e a uno zio che hanno ricavato un campetto da calcio nel quartiere dove abitavamo, per evitare che giocassimo in strada, avrei continuato a lavorare con lui. Costruire mi piace".
Qual è il piatto del cuore con cui è cresciuto? "La mia infanzia profuma di asado. Mamma era argentina, ma lo preparava papà, di origini italiane. Da noi sono gli uomini che si dedicano a questo rito che fa stare bene assieme. Cucinare l’asado insegna la pazienza, la dedizione, non è un semplice piatto. Lo so fare anch’io, ho imparato guardando papà mentre girava e guarniva la carne accanto al fuoco della brace, chiacchierando con gli amici. Che argentino sarei, sennò".








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