Yaya Tourè si sfoga: "I tifosi della mia squadra mi chiamavano 'negro' di m***a: nel 2003..."
Pubblicato nella sezione Interviste

ll calciatore ivoriano Yaya Tourè ha svelato un tristissimo retroscena che lo ha toccato personalmente. Tema: il razzismo nel calcio.
Yaya Touré ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni del Mirror soffermandosi, tra le altre cose, sul fenomeno del razzismo citando un episodio che lo ha coinvolto nel 2003, durante la sua esperienza in Ucraina, al Metalrurg Donetsk. All'epoca l'ivoriano aveva 20 anni. Queste le sue parole: "Mi sentivo umiliato, poi stufo. I cori imitando una scimmia sono peggiori di qualsiasi altra cose. E a volte lo facevano persino i tifosi della mia squadra".
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Tourè ha poi aggiunto: "Io cercavo di non farci caso, di abituarmi a certi cori. Mi ripetevano di continuo: 'Negro di m***a, torna a casa!'".
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