Wanda Nara: "Napoli e Juventus volevano Icardi. Guadagnerà molti più soldi!"

La moglie e manager di Mauro Icardi, Wanda Nara, arrivato ormai il fatidico rinnovo di contratto fino al 2021 con l'Inter, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Infobae.
La moglie e manager di Mauro Icardi, Wanda Nara, arrivato ormai il fatidico rinnovo di contratto fino al 2021 con l'Inter, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Infobae nella quale racconta il suo impatto nel ruolo di procuratrice, svelando anche retroscena e segreti. Si è parlato anche del Napoli. Ecco quanto riporta FcInternews.it:
Come vieni vista nel calcio italiano come manager?
"Oggi in Italia vengo considerata come uno degli agenti più influenti, come Mino Raiola. L'anno scorso mi sono iscritta ufficialmente all'albo degli agenti, anche se era una cosa che facevo ormai da anni...".
Hai fatto guadagnare bene tuo marito. Ma quanto percepirà di più?
"Molto. Ho deciso io termini e condizioni. Se un club vuole comprare, la clausola è di 110 milioni di euro. E ho fissato la durata del contratto in cinque anni, il massimo possibile. L'anno scorso ho fatto lo stesso. E ovviamente, c'è la mia commissione a carico dell'Inter"
Si è trattato di una trattativa dura?
"Quest'anno la Juventus ha provato a comprarlo indipendentemente dal prezzo. E lo stesso ha fatto il Napoli. Ma la cosa importante è che la tensione con il club è durata solo per il tempo necessario alle trattative, ma oggi va tutto più che bene. Sono tutti felici, perchè Mauro voleva rimanere".
A quanto ammonta la tua commissione?
"La stessa di qualsiasi rappresentante (Si parla di un contratto di 30 milioni di euro complessivi per 5 anni). Qual è la percentuale che mi spetta? Tutto ciò che è di Mauro è mio, siamo sposati (ride, nda). Non voglio parlare dei miei numeri, per non animare i miei colleghi. E tutto è pagato dal club, ovviamente. Mio marito non mi deve nulla. Come rappresentante sono molto pratica: parlo solo con chi deve prendere decisioni. E sono chiara, sincera e molto viva. Mauro è il migliore attaccante del mondo, ha 23 anni e un grande futuro. Lui è il capitano dell'Inter e ha sempre detto che voleva rimanere. Per questo l'Inter è felice dell'accordo; loro volevano Mauro e Mauro voleva l'Inter. Però mi rispettano molto, perchè ho portato cinque club disposti a spendere milioni e milioni per Mauro. Il rinnovo dopo 12 mesi è un fatto storico; a loro non è rimasto altro che accettare, vista la quantità di club che lo volevano".
Hai imparato il modo per agire come il suo manager e non come sua moglie?
"Abbiamo avuto brutte esperienze con persone che hanno cercato di derubarci. Io mi fido di lui e si fida di me. Penso che gli do meno fastidio di un manager ... Ora tutto rimane in casa. Dal giorno in cui l'ho incontrato l'ho consigliato. In genere le donne hanno un'estensione della carta di credito. Ma agli agenti non è permesso. Bisogna avere un sacco di sicurezza e di fiducia".
Quali cose hai fatto come manager?
Allungare il contratto e far guadagnare più soldi a Mauro e dargli la più grande clausola di Italia. L'anno scorso ho venduto all'Inter il 50 per cento dei suoi diritti d'immagine; l'altro 50 per cento è il nostro. Poi lavoriamo insieme. E il club in tutto ciò che facciamo mi permette di portare sponsor alla società. Così ha scritto il libro che presenteremo lunedì: "Mauro Icardi, Sempre Avanti: la mia storia segreta". Juventus, Real Madrid, PSG, Napoli, Atletico Madrid, ho incontrato tutti questi club che volevano Mauro".
Che trucco hai come agente per negoziare meglio?
"La cosa peggiore che può accadere è che mi venga detto no. Finchè non mi dicono sì io non mi fermo. L'Inter ricordano le prime riunioni, a loro sembrava pazzesco quello che avevo chiesto ma alla fine hanno accettato quello che ho chiesto. Quindi è ora tutto allegro".







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