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Viviani: "Non dimenticate le sorprese di mercato del Napoli"

Fabio Viviani ha parlato del Napoli e dell'andamento stagionale soffermandosi anche sui nuovi innesti della squadra partenopea di Mazzarri.


Gaetano BrunettiGaetano BrunettiGiornalista

19/01/2024 13:56 - Interviste
Viviani: Non dimenticate le sorprese di mercato del Napoli

Fabio Viviani, allenatore Hatta ed ex vice di Reja al Napoli, ai microfoni di 1Station Radio, ha parlato del momento che vive il Napoli di Mazzarri, reduce dalla brillante vittoria in Supercoppa contro la Fiorentina: "Mazzarri ha l’esperienza più che sufficiente per poterlo fare. Inoltre, anche se i calciatori sono abituati a giocare in un altro modo, la loro caratura gli consente di adattarsi ai diversi assetti. I giocatori di alto livello hanno le conoscenze che agevolano il lavoro degli allenatori. Zerbin? E' uno di quei giocatori che deve andare a giocare in altri club per farsi le ossa e, forse, tornare. Il Napoli però vanta anche talenti italiani, su tutti il capitano Di Lorenzo”.

Partita disputata da Mazzocchi: "Una gara positiva. Mi piace che un calciatore italiano abbia potuto fare bene”.

Cajuste sottotono contro la Fiorentina? “Entrare e muoversi in un sistema nuovo non è semplicissimo. Diamogli tempo per adattarsi al nuovo assetto e, soprattutto, ai dettami del nostro calcio. Naturalmente, dovrà migliorare anche nella velocità di pensiero. Non è solo questione di tecnica ma anche di abitudine a spazi che, nel nostro calcio, sono più difficili da trovare”.

Partita di Simeone: "Non è un giocatore che scopriamo oggi. Il problema è che davanti a sé ha il miglior nove al mondo. L’argentino riesce a disimpegnarsi ottimamente ogni volta che viene chiamato in causa, che siano cinque minuti o tutta la gara”.

Sarebbe più facile da affrontare Lazio o Inter? "Entrambe, per doversi motivi. L’Inter è sicuramente una squadra che sta attraversando un momento di grande fiducia e sicurezza nei propri mezzi. Inzaghi gode di una rosa ampia e di qualità. Sarri, invece, è un allenatore che rende sempre la vita difficile al Napoli da quando è andato via. Il Napoli, però, è una squadra di spessore che non deve temere nessuno. Sarà fondamentale ritrovare continuità”.

I nuovi innesti potranno dare una mano al Napoli: "Anche se il direttore sportivo è cambiato, lo scouting è rimasto lo stesso. Vanno ricordate delle sorprese di mercato, come Kvaratskhelia. Non mi aspettavo un simile impatto del georgiano che, però, può essere la dimostrazione e la garanzia del lavoro svolto proprio dallo scouting azzurro”.


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Gaetano BrunettiGaetano Brunetti
Giornalista pubblicista dal 2012, da sempre amante del giornalismo, in passato ha collaborato tra l'altro con Cronache di Napoli ed Il Roma. Si definisce un reporter libero, on the road.

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