Vettosi: "Conte si sente il CEO del Napoli: ecco quanto costerà a De Laurentiis"
L'ex consulente finanziario di Aurelio De Laurentiis ammette i suoi dubbi sulla scelta Conte, un allenatore abituato a decidere anche fuori dal campo.

Fabrizio Vettosi, esperto di finanza applicata al calcio, nonché consulente di vari club (in passato anche del Napoli, n.d.r.), è intervenuto ai microfoni di Radio Marte: "Sorpreso dall'arrivo di Antonio Conte? Nutro grande stima per Aurelio De Laurentiis ed Andrea Chiavelli, avranno preso delle decisioni in maniera razionale e con grande capacità di riflessione, la stessa che li ha connotati in questi venti anni di gestione e proprietà del Napoli. L'arrivo di Conte, per me, è stata una sorpresa dirompente: il Napoli cambia approccio, e devo dire che il mister non mi entusiasma, perché è molto legato al passato e ad al romanticismo di chi ha lavorato con lui un tempo, come alle storie secondo cui i suoi calciatori starebbero male dopo i suoi allenamenti".
"Costa troppo tenerlo in società? Parliamo - ha sottolineato Vettosi - di 40 milioni tra Conte e staff. Dal punto di vista aziendale, obiettivamente, è una cosa inusuale, quasi un ritorno alla scelta Ancelotti ma amplificata, perché Conte è convinto di essere un CEO, un Amministratore Delegato tendente a dare indirizzi sugli investimenti da fare. Sento sempre di più la voce di un arrivo di Lukaku, un qualcosa che non sarebbe mai stato valutato dal Napoli anni fa. Lukaku ha caratteristiche molto rigide e non si adatta a principi di gioco diversi".
E ancora: "Il Napoli va verso i 150 milioni di costo del personale, adesso. Andrà acquistato almeno un esterno, se non due; un centrocampista un difensore centrale. Conte vede il calcio in maniera europea e i costi del Napoli potrebbero superare i 150 milioni. In un contesto normale, i Napoli è un'azienda che ha una dimensione di ricavi da 150 milioni, a meno che non partecipi costantemente alla Champions. Questo vuol dire che devi considerare altri 40 milioni di costi operativi, più gli ammortamenti dei giocatori, che saranno sempre maggiori, perché si andranno a prendere rinforzi come Buongiorno che non costeranno meno di 30 milioni".
"Mi auguro - ammette l'esperto - che la condivisione di obiettivi con Conte e lo staff sia chiara e porti dei frutti. Conte tende ad avere una grande autonomia decisionale, senza troppo vincolarsi alle indicazioni di budget forniti dalla società: è la mia impressione, non conosco i colloqui avuti con De Laurentiis e la loro condivisione di idee. Di certo, è difficile cambiare se stessi a 50 e passa anni".
ALTRE NOTIZIE - 02/05/2026Alex Zanardi è morto. La nota della SSC Napoli: "Profondo cordoglio, esempio di resilienza"
ALTRE NOTIZIE - 02/05/2026Gonzalo Higuain, il nuovo look: barba folta, canottiera e relax totale
ALTRE NOTIZIE - 02/05/2026Thuram punge McTominay: "Sorridi, è bellissimo". In casa Inter c'è già aria Scudetto
CALCIOMERCATO - 02/05/2026Dall'Inghilterra: "Lukaku proposto a Inter e Milan, la risposta dei due club. Si guarda in Premier"
CAMPIONATO - 02/05/2026Insigne e il rigore non tirato con il Pescara. Il "trauma" dell'errore in Juventus-Napoli
RASSEGNA STAMPA - 02/05/2026De Laurentiis non è interessato al Maradona. Il Comune pensa alle Olimpiadi 2036
"Napoli, altro colpo dallo United e Atta per il post Anguissa. Con Sarri rivoluzione low cost"
Napoli, Rafa Marin torna? C’è un segnale chiaro
Napoli, Lobotka blocca il gioco? Serve Gilmour?
Mafrica: "Il Napoli punta il nuovo Mertens. Si a Cesar Inga"
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


