Logo AreaNapoli.it

Verdi: "Non credevo che Napoli fosse così bella! Donadoni mi diede dello stupido. Ancelotti e Sarri..."


,
Pubblicato nella sezione Interviste
Verdi: Non credevo che Napoli fosse così bella! Donadoni mi diede dello stupido. Ancelotti e Sarri...

Il nuovo attaccante esterno del Napoli, Simone Verdi, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso di una intervista al Corriere della Sera.


Simone Verdi ha rilasciato un'intervista all'edizione odierna del Corriere della Sera analizzando i suoi primi giorni con la maglia azzurra: "Il 9 me lo tengo stretto. Sarri mi chiamò a gennaio, fu una telefonata privata e tale resta. Ancelotti mi disse che avrebbe rispettato la mia decisione, qualunque fosse stata. Fu però una telefonata che difficilmente dimenticherò. A partire dallo squillo e al suo: ciao, sono Carlo Ancelotti. Conosciamo tutti il suo palmarès, sono cresciuto nelle giovanili del Milan e Ancelotti è una specie di icona. Non lo conoscevo, né avevo mai avuto il piacere di sentire la sua voce al telefono. Non sapevo cosa dire, ero intimorito. Lui fu perfetto. Si svelò subito come la persona che poi ho conosciuto a Dimaro: semplice, simpatica, autorevolec ma umile nell’approccio. Non è l’allenatore che dice si fa come dico io, sa però bene come farci muovere in campo. Mi ha chiesto distare tra le linee, accentrarmi e creare gioco. E non solo questo».


PUBBLICITÀ

«Manca il top player alla Ronaldo? Lui è un fenomeno, tra i più forti al mondo. In Liga ci ho giocato contro, lo conosco. Il suo arrivo in Italia sposta gli equilibri, anche se quando si cambia campionato non è subito semplice. Ronaldo trova una squadra già forte e in ogni caso non si vince mai da soli. Ancelotti, in oaccasione del mio compleanno, ha partecipato al nostro karaoke, lui sta bene con il gruppo anche quando non siamo in campo. Un aspetto che lo rende speciale, diverso da tanti altri allenatori. Diverso da Sarri? Caratterialmente sì, in campo entrambi insegnano calcio ma Ancelotti ha una mentalità più aperta, più espansiva. Resterò per sempre legato ai tifosi del Bologna, dovevo finire un percorso. Donadoni mi disse: sei uno stupido a non andarci. Ma con la mia fidanzata decidemmo di rinviare. Aspettavo l'Inter? Sono qui, e questo conta. Da gennaio a giugno sono stato sempre in contatto con il d.s. Cristiano Giuntoli. Napoli? tutti dicono sia una città meravigliosa, con la mia fidanzata la visiteremo. Sinceramente non me l’aspettavo. Da fuori non hai questa percezione di Napoli, sono rimasto sorpreso. I fischi? Diciamo pure che in quel momento li meritavo».


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
VillarrealVillarreal
NapoliNapoli
Villarreal-Napoli, i precedenti
Champions, martedì 13 ottobre alle 21:00