Ventura: "Criscito si deve violentare. Pellè in pausa e cinque sorprese in Serie A"

Il Commissario Tecnico della Nazionale Italiana, Giampiero Ventura, ha rilasciato alcune dichiarazioni in vista dell'impegno in Liechtenstein nel quarto turno delle qualificazioni per Russia 2018.
Il Commissario Tecnico della Nazionale Italiana, Giampiero Ventura, ha rilasciato alcune dichiarazioni in vista dell'impegno in Liechtenstein nel quarto turno delle qualificazioni per Russia 2018. "Perchè non ho chiamato Pellè? Può essere estremamente utile fare una pausa di riflessione, se l'avessi chiamato non gli avrei dato il tempo di riflettere. Zaza? E' un capitale della Nazionale e gli va ridata la possibilità di essere il giocatore che era. Adesso non è lo Zaza che determinava per lo scudetto della Juve. Dipende da lui tornare a quei livelli, non deve sedersi sul fatto che ora non ti capiscono o non sei in grado di importi. Cerchiamo di recuperarlo. Chi può rientrare? El Shaarawy sì, Giovinco meno. Io per due anni ho fatto di tutto per averlo però oggi gioca in un campionato in cui ha meno importanza il numero di gol che fa. A volte ci si adatta a quel tipo di campionato. La fase di rientro e riconquista palla diventa secondaria perchè può aspettare la palla stessa senza problemi. Criscito? E' un ottimo giocatore, l'ho visto crescere: il problema è che si deve violentare per ritrovare il sacro fuoco. Qualitativamente merita la Nazionale. I terzini? Antonelli è l'unico terzino sinistro di esperienza. Non potevo mandare al massacro giovani come Barreca che sta comunque facendo un buonissimo campionato. Lui verrà convocato nello stage. Se metti un seme e lo innaffi il giorno dopo non c'è un platano. Ci vuole tempo. Belotti e Immobile? Sono sulla strada per prendersi la Nazionale. Non solo loro. Se credi però di essere arrivato, rischi di restare dove sei. Possono diventare una coppia importante per il futuro: sono bravi ragazzi e due ottimi attaccanti. Un giudizio sulla Juventus? La Juve che giochi bene o male è relativo. Vince e tutto il resto viene dopo. La Roma sta giocando bene però crea palle gol a Empoli ma non vince. La Juve crea meno ma vince. Il Milan va a Genova e prede tre gol e allora fai fatica ad essere competitivo per lo scudetto. Allegri fa bene a sorridere. Bisogna vedere se ciò sta facendo in Italia sarà sufficiente in Europa. Ma è un altro discorso. Le sorprese di questa serie A? In primis l'Atalanta, poi il Torino, a cui sono molto legato e che ha il secondo miglior attacco del campionato. Poi la Lazio che è fortissima a mio parere. Sorprese negative Inter e il Sassuolo che paga gli infortuni e l'Europa League. Gli auguro di passare il turno ma deve pensare anche al campionato".







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
