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Venerato: "Osimhen-United, la verità. Per Spalletti 5 uomini fondamentali. Ultime su Mertens e Demme"

Ciro Venerato, giornalista RAI, ha fatto il punto sul mercato del club partenopeo ai microfoni di Areanapoli.it: "Scamacca per l'attacco in caso di cessione di Osimhen".


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

28/02/2022 15:25 - Interviste
Venerato: Osimhen-United, la verità. Per Spalletti 5 uomini fondamentali. Ultime su Mertens e Demme
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Ciro Venerato, noto volto televisivo e giornalista RAI, nel corso della sua rubrica fissa nello storico programma la “Domenica Sportiva” (appuntamento immancabile, ogni domenica, da ormai dieci anni, con il focus di mercato su una delle big della Serie A anche quando il calciomercato è chiuso), ha fatto il punto sulle possibili operazioni del Napoli in estate in vista del prossimo anno. Ai microfoni di Areanapoli.it ha svelato ulteriori ipotesi e raccontato altri retroscena interessanti.


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Ieri alla “Domenica Sportiva” hai parlato di un interesse del Manchester United per Osimhen.

“Si, il termine esatto è proprio interesse. Non siamo ancora alla trattativa, ma ad una fase esplorativa perché il Manchester United avrà bisogno di un attaccante e il nigeriano del Napoli potrebbe essere il profilo giusto. Lo United ha in mente anche un altro nome, ovvero Kane del Tottenham”.

Quindi Ronaldo dirà sicuramente addio ai Red Devils?

“Non è un discorso di certezze, ma di letture. Prima in panchina c’era Ole Gunnar Solskjær, amico del portoghese, mentre ora c’è Ralf Rangnick, che è uno alla Arrigo Sacchi, che ha un’idea di calcio ampia, collettiva. E se lo vuoi sapere, si tratta di un credo calcistico vicinissimo alle mie idee (ride, ndr). A Rangnick aveva pensato anche il Milan, poi sappiamo come è andata. L’addio di Ronaldo, dunque, è preventivabile”.

Chi è il favorito tra Osimhen e Kane allo United?

“Per ora nessuno, nel senso che anche per Kane serve una disamina ampia. Premessa: il Tottenham è un club molto ricco e non ha bisogno di soldi, nemmeno degli eventuali 120 milioni che arriverebbero dalla cessione dell’attaccante. Il punto è che il calciatore aspetta di conoscere il futuro di Antonio Conte. A lui piace il progetto del mister italiano. Dovesse saltare, Kane potrebbe chiedere di andare via anche lui”.

E Osimhen?

“A differenza del Tottenham, il Napoli deve guardare molto ai conti. Con un’offerta di 100 milioni, De Laurentiis potrebbe aprire alla cessione perché quella cifra garantirebbe al suo club ulteriore stabilità grazie ad una importante plusvalenza. Poi, come si sa, con la Champions sarebbe ancora più tranquillo. Infine, dovesse arrivare lo scudetto, gli scenari potrebbero ulteriormente cambiare e diventare per certi aspetti imprevedibili perché a quel punto ci sarebbe da ragionare con tutti i calciatori per scrivere la successiva sceneggiatura”.

Nel tuo punto sul mercato, rubrica fissa all’interna della “Domenica Sportiva”, hai parlato di Scamacca quale eventuale sostituto di Osimhen.

“Si. C’è un buon rapporto da anni tra Carnevali, direttore del Sassuolo, e Marotta, amministratore generale dell’Inter, tuttavia al momento non ci sono accordi tra i due club. Con i soldi della eventuale cessione di Osimhen, il Napoli potrebbe fare l’offerta giusta al club neroverde anche perhè, come caratteristiche, Scamacca si sposerebbe bene con le idee di gioco di Spalletti”.

Novità di mercato per Lozano? E’ sempre Ancelotti il possibile alleato del Napoli?

“A Madrid riflettono dopo la sconfitta con il PSG in Champions. Non tanto sul risultato (1-0, ndr), ma sul modo. Il gioco del Real non convince in toto la dirigenza e non si possono escludere ipotesi di addio del tecnico italiano. E poi Lozano non ha dimostrato ancora, o almeno non del tutto di essere un calciatore da top club di primissima fascia. Vedremo se arriveranno offerte”.

Per Fabian Ruiz si parla di un possibile accordo ponte per un rinnovo di un altro anno per lavorare con più tempo e serenità alla eventuale cessione.

“Nella vita tutto è possibile, anche questa ipotesi potrebbe essere percorribile. A differenza di Lozano, Fabian può giocare in tanti club importanti ed ha su di sé non solo gli occhi del Real Madrid, ma anche di diversi club inglesi. De Laurentiis non smonterà la squadra, sia chiaro, potrebbe bastare anche una sola cessione più la qualificazione in Champions per dare struttura al club e rilanciare, ma la sua intenzione è consolidarsi a ottimi livelli. In tal senso Koulibaly ha ottime possibilità di restare”.

Situazione Mertens…

“Il Napoli ha un’opzione fino al 15 giugno, dunque Dries per ora è bloccato. Al momento non si possono avere certezze perché se il finale di stagione ci restituirà un “Ciro” in grande spolvero, allora si potrebbe pensare ad un rinnovo, altrimenti tutte le strade sono aperte. Ne parleranno con calma a tempo debito e quando ci sarà un’idea chiara sulla prossima stagione. Il belga ha già comunicato le sue intenzioni, vuole restare. Ma ovviamente dal 16 giugno potrà parlare con chiunque in mancanza di segnali dal Napoli”.

Quale potrebbe essere secondo te la proposta di De Laurentiis a Mertens?

“Di solito non parlo di cifre in questi casi, tuttavia la sensazione è che l’offerta potrebbe essere di circa la metà rispetto alle cifre attuali. Dunque credo un paio di milioni più bonus tra presenze e gol”.

Futuro di Demme.

“Potrebbe finire sul mercato, ma un po' come tutti e ovviamente soprattutto come i calciatori che hanno giocato un po' in meno. Da capire le idee di Spalletti, ma una cosa è certa: il Napoli lo stima e non lo svenderà in ogni caso. Se dovessero arrivare offerte, verranno valutate”.

I cinque calciatori inamovibili per Spalletti.

“Luciano, così come Inzaghi e Pioli, non possono chiedere nulla ai club. E’ un momento disastroso sul piano economico e ogni cessione è possibile. Poi è chiaro, dal punto di vista tecnico tattico, credo che Spalletti non voglia rinunciare a Di Lorenzo, Koulibaly, Zielinski, Anguissa e Osimhen”.


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Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.
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