Valdifiori: "Il Napoli è un sogno! Ho scelto il numero di maglia. Mi sento molto fortunato"

Mirko Valdifiori è uno dei volti nuovi del Napoli di Sarri, il regista ex Empoli, ha parlato ai microfoni di Radio Goal in onda su Kiss Kiss Napoli.
Mirko Valdifiori è uno dei volti nuovi del Napoli di Sarri, il regista ex Empoli, ha parlato ai microfoni di Radio Goal in onda su Kiss Kiss Napoli. "A noi romagnoli ci piacere ridere e scherzare, c'è tanta voglia di stare insieme così come a Napoli, ho visto che i tifosi sono attaccatissimi alla squadra. Nel corso della mia carriera ho scalato tante categorie, mi sono guadagnato questo posto, in una grande squadra e in una piazza entusiasmante come Napoli. Voglio ringraziare tutti qui a Dimaro, mi hanno fatto sentire subito a mio agio e spero tutto quello che faccio e faro' venga apprezzato. In un club come il Napoli la pressione si sente perche' c'è la voglia di raggiungere obiettivi importanti per i compagni e soprattutto per i tifosi".
"Sono stato scelto non da Sarri ma dal Presidente stesso avendomi cercato già da Marzo, ora devo ringraziarlo dimostrando le cose in campo. Sulle basi di tutto questo sono davvero motivato. Sarri lo conosco, so già molte cose che richiede, moduli, tattiche e quant'altro, i miei compagni invece stanno cercando comunque di apprendere piu' velocemente possibile. Il modello invece che prendo come esempio è indubbiamente Andrea Pirlo, mi dispiace infatti che sia andato a giocare lontano dall'Italia. Resterà sempre il numero 1. Quando sono arrivato quì a Napoli mi hanno parlato di un Ciccio Romano che ai tempi arrivò dalla Triestina giocando come regista nel Napoli e facendo grandi cose. Me ne ha parlato il mio stesso procuratore. Cercherò di dare il massimo per questa maglia e proverò ad essere il regista in campo che tutti sognano. Il secondo regista di sempre insomma (ride). Ci sono molti talenti, io gioco centrale, a destra Hamsik, a sinista Allan, insomma poi ce ne sono altri: Lopez, Jorginho, Inler. Tutti abbiamo lo stesso obiettivo in testa. Non si parla di sogni o di grandi obiettivi, non si parla di coppe da alzare, gli obiettivi ce li creiamo strada facendo. Per quanto riguarda il numero della maglia, ad Empoli avevo il 6, quando sono arrivato a Napoli purtroppo il numero era di De Guzman, per questo motivo ho scelto il numero 16. Quando ho tempo libero mi piace mangiare pizza alla bufala e piadina con Coca-Cola. Adoro passare del tempo con mia figlia Aurora di due anni e mia moglie. Mi chiedete se sono un ragazzo fortunato? Sì, lo sono. Mi piace divertirmi con i miei compagni di squadra, amo la mia famiglia, godo di ottima salute e sono quì in una bella piazza come Napoli. Sono fortunato, anzi, fortunatissimo! Arrivare a Napoli per me è un sogno".






Genoa-Napoli: 0-2, decisivi i cambi di Max! Vergara illumina
Napoli, colpo in attacco: ecco i 3 obiettivi di Manna
Finalmente è fatta! Trattativa chiusa, Allegri accontentato
Gabriel Jesus-Napoli, pro e contro dell'attaccante brasiliano
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


