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Una giornalista su Rocco Hunt: "Basta inserire il napoletano ovunque". La risposta di Forgione

Una giornalista ha bocciato il brano sanremese di Rocco Hunt soprattutto per la presenza ritenuta eccessiva della lingua napoletana.


Francesco MannoFrancesco MannoGiornalista

13/02/2025 12:45 - Interviste
Una giornalista su Rocco Hunt: Basta inserire il napoletano ovunque. La risposta di Forgione
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Rocco Hunt, artista salernitano, ha deciso di portare a Sanremo 2025 un brano che mischia l'italiano alla lingua napoletana. Una scelta che evidentemente non è piaciuta a tutti. Sul "Quotidiano Nazionale" la giornalista Cristiana Mariani boccia "Mille vote ancora" assegnandogli un 5.5 in pagella.

La giornalista  si chiede "perché infilare la lingua napoletana ovunque". Angelo Forgione le risponde così: "A Legnano non ce la fai a capire perché Rocco Hunt da Salerno condisce le sue canzoni con il napoletano (o salernitano nelle sue variazioni diatopiche). Non ce la fai proprio a capire che il napoletano è impronta digitale, è collante di una comunità che l’ha conservato più che altrove per continuità di tradizione e per livello di utilizzo. Non ce la fai proprio a capire che la lingua napoletana si nutre di una realtà autentica e popolare fatta di profonde relazioni quotidiane. Non ce la fai proprio a capire che, tra i diversi dialetti italiani, il napoletano è quello di maggior respiro internazionale, mezzo espressivo di poeti e commediografi, anche non napoletani, e funge da veicolo di diverse forme artistiche di Napoli in continuo rinnovamento nei secoli, dalla musica al teatro, dalla poesia al cinema, con la loro diffusione legata alla voce e all’espressione sonora, e alle quali il napoletano parlato si presta perfettamente perché eufonico, gradevole, naturalmente melodico e metricamente flessibile".


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"Non ce la fai proprio a capire perché il tuo comatoso milanese lo parlano solo pochi anziani, ormai, e rischia di sparire nel tempo, al contrario del napoletano, vivo e vegeto perché parlato indifferentemente da giovani e anziani, nell'esercizio spontaneo di un naturale bilinguismo che si alimenta di una spiccata e debordante espressività artistica per cui Napoli eccelle e primeggia culturalmente. Ma tu, cara Cristiana Mariani, non ce la puoi fare a capire", sottolinea Angelo Forgione.


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Francesco MannoFrancesco Manno
Giornalista pubblicista dal 2006, è laureato in scienze della comunicazione. Ha vinto l'Oscar Campano per la sua professionalità. Ha inoltre condotto e diretto diversi programmi radio e TV.

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