Trevisani: "Sarri-Juventus è una rivoluzione, ma non chiamatelo traditore come Higuain. A Napoli..."


Redazione
Interviste
16 GIU 2019 ORE 20:46

"Come si fa a dire che doveva rifiutare una panchina come quella bianconera?", afferma il giornalista Riccardo Trevisani.

Riccardo Trevisani ha analizzato per Sky Sport l'approdo di Maurizio Sarri alla Juventus. Vi proponiamo qualche estratto delle sue considerazioni: "La Juventus ha fatto una scelta rivoluzionaria, ha deciso di provare a raggiungere i risultati attraverso un determinato tipo di gioco. Sarri deve confrontarsi coi predecessori che hanno vinto lo scudetto subito: prima Conte e poi Allegri [...] Poi c’è l’annoso discorso della Champions e, secondo me, è questo il vero motivo per cui la Juve ha scelto Sarri. Ha capito che è importante il modo in cui si arriva alle vittorie. Sta qui la vera rivoluzione bianconera".

Trevisani ha aggiunto: "[...] Nell'accettare la panchina della Juventus non c'è nessun tradimento. Non passare direttamente dal Napoli a un’altra squadra italiana è stata una scelta importante [...] Nel 2011, quando la Juve iniziava il suo ciclo vincente, lui veniva esonerato dal Sorrento... Come si fa a dire che doveva rifiutare una panchina come quella bianconera? [...] Quando ha combattuto per il Napoli lo ha fatto con estrema lealtà e sincerità. Ora ha scelto un’altra sfida. La delusione dei napoletani è comprensibile, ma la situazione è differente rispetto a Higuain [...] Ci vorrà del tempo per vedere il suo gioco, perché a Napoli e con il Chelsea è andata così. L’anno scorso a luglio, dopo appena tre settimane, aveva già dato un’impronta ai Blues: però una cosa è l'impronta, un'altra è vedere la squadra giocare 'alla Sarri'...".

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