Logo AreaNapoli.it

Trevisani polemico: "Senza un disegno in porta, Juventus-Inter sarebbe finita così"


,
Pubblicato nella sezione Interviste
Trevisani polemico: Senza un disegno in porta, Juventus-Inter sarebbe finita così

Ai microfoni di Mediaset il giornalista sportivo Riccardo Trevisani ha analizzato la sconfitta dell'Inter contro la Juventus.


Tra le discussioni nate in casa Inter dopo il derby d'Italia, c'è anche quella relativa alle prestazioni del portiere. Yann Sommer si è reso protagonista di due errori clamorosi sulle reti della Juventus. In particolare, la papera sul tiro di Adzic è risultata decisiva per il 4-3 finale. 

Trevisani distrugge Sommer

Nel corso di Pressing, trasmissione in onda sulle reti Mediaset, Riccardo Trevisani si è espresso con parole molto dure: "Va benissimo parlare di tutti i problemi dell'Inter ma la verità è che se non c'è un portiere disegnato l'Inter vince la partita 3-2. Ma vi rendete conto che un tiro a mezza altezza è finito in porta? L'Inter avrà anche il problema di non riuscire a sporcarsi le mani ma magari ti aspetti che il tuo portiere un tiro da 40 metri a mezza altezza lo pari. L'ho fatta già con Handanovic questa battaglia e la faccio ora: mettete Martinez in porta".


PUBBLICITÀ

Anche Sandro Sabatini si è introdotto nella discussione: "Se l’Inter ha difetti evidenti, uno di questi è la mancanza di umiltà. La gravità è non esultare dopo il gol, per la risata col fratello invece è sciocco farci una polemica. Soprattutto perché distoglie l’attenzione dai veri problemi dell’Inter. Lautaro ad esempio negli ultimi mesi è irriconoscibile, molto più di quelli che dice non tengano al bene dell’Inter".


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie
Giuseppe Biscotti
Laureato in economia aziendale, è giornalista pubblicista dal 2021. Nato e cresciuto a Caserta, collabora dal 2017 con testate online. Segue il calcio con esperienze da inviato negli stadi di Serie A.
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
NapoliNapoli
Nessun avversarioSconosciuto

In attesa di conoscere il prossimo avversario