Trapattoni: "Solo il Napoli può soffiare lo Scudetto alla Juve. Sarri ha due grandi giocatori"

Il Trap questo duello lo ha vissuto a metà anni Ottanta: allenava la Juve e il Napoli di Maradona cominciava a dare i primi segnali nella lotta al vertice.
Il Trap questo duello lo ha vissuto a metà anni Ottanta: allenava la Juve e il Napoli di Maradona cominciava a dare i primi segnali nella lotta al vertice. Negli ultimi cinque anni la sfida Juve-Napoli si è riaccesa con la squadra azzurra unica capace di fronteggiare i bianconeri. Ma il Napoli questo scudetto può davvero vincerlo? "Il Napoli - afferma Trapattoni a Il Mattino - è la squadra più accreditata a poter soffiare lo scudetto alla Juve che però resta la squadra favorita. Ma gli azzurri sul piano tecnico non sono inferiori e possono puntare al titolo". E la Roma? "Una bella squadra guidata da un allenatore che stimo moltissimo. Spalletti sta facendo un grande lavoro ma il Napoli ha qualche giocatore in più capace di fare la differenza. Parlo di Insigne e Hamsik. Insigne è un ragazzo serio, intelligente ed è importante soprattutto che tenga sempre i piedi a terra perchè a volte i troppi elogi possono essere controproducenti. Un giovane molto interessante, tra i migliori in circolazione ed ha l'esperienza e la personalità giuste per fare bene nell'Italia: è il presente e il futuro per la nostra nazionale. Hamsik ha un grande spirito di adattamento alle esigenze della squadra, è uno di quei giocatori importantissimi per un allenatore che ti fa benissimo la parte offensiva e con grande applicazione quella difensiva. Uno di quelli che faresti giocare sempre. Ho una grandissima stima per Sarri, in riferimento a tutto il suo percorso e per come gioca il Napoli che sta facendo vedere il calcio più bello d'Italia. Però ha davanti una squadra che è abituata a lottare per il vertice perchè la Juve è una società che ha nel suo Dna la vittoria. Il salto di qualità è soprattutto psicologico. Napoli è una piazza abituata al bel calcio, ha visto giocare Maradona nel suo momento migliore. Però il campionato logora molto e bisogna anche vincere senza riuscire a giocare benissimo. Il mio credo è stato sempre quello che i tifosi pagano il biglietto ed è giusto che si divertano, ma che la cosa che sta loro più a cuore è innanzitutto vincere. A me a volte lo diceva anche l'avvocato Agnelli: caro Trapattoni in questa partita non mi sono divertito tanto ma l'importante è che abbiamo vinto. Real-Napoli? Decisiva sarà la gara al Bernabeu, importante non farsi condizionare dal nome".







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
