Torino, Saul Coco: "Sono stato due volte vicino alla morte"
Il difensore del Torino Coco ha raccontato di essere stato vicino alla morte per ben due volte: "Mi hanno fatto crescere come persona e giocatore".

Il difensore del Torino Saul Coco si è raccontato nel corso di un'intervista rilasciata ai canali ufficiali del club granata: "La passione dei tifosi è molto importante. Credo che nel calcio professionistico di oggi c’è moltissimo equilibrio, l’aspetto mentale è la chiave. Quando giochiamo qui in casa, ma anche in trasferta perché ci segue tanta gente: è importante creare un legame con i tifosi, sono loro che possono darti quel qualcosa in più per poter superare gli avversari". Il giocatore, poi, racconta anche di essere stato vicino alla morte per ben due volte: "Alla fine del 2019 e inizio del 2020 ci sono stati due episodi molti importanti della mia vita".
Poi aggiunge: "Durante il primo, ero in viaggio con la nazionale e ho contratto la malaria. Sono dovuto stare tre settimane in ospedale bloccato a letto e per due giorni sono stato praticamente incosciente. E’ stato molto duro, ma dopo un po’ di tempo sono riuscito a recuperare nonostante avessi perso molto peso. Poi nel giorno del mio compleanno ho avuto un altro incidente: uno scontro di gioco, mi sono rotto entrambi i polsi e presi un forte colpo alla testa".
"In entrambi i casi sono stato molto vicino alla morte. Sono state due situazioni molto importanti per me, che sul momento furono molto dure, ma mi hanno fatto crescere molto come persona e come giocatore”. Ha concluso Coco.
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