Logo AreaNapoli.it

Tiribocchi: "Feci arrabbiare Spalletti, a braccio di ferro mi sfondò. Conte degno dei Marines"

Simone Tiribocchi, ex calciatore, ai microfoni de La Gazzetta dello Sport ha ricordato alcuni momenti della sua carriera.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

16/12/2025 20:20 - Interviste
Tiribocchi: Feci arrabbiare Spalletti, a braccio di ferro mi sfondò. Conte degno dei Marines
Ascolta l'articolo?
Audio generato in automatico e letto da voce virtuale: potrebbe non funzionare sempre correttamente, o esserci difetti di pronuncia o intonazione.

Simone Tiribocchi, ex attaccante e oggi commentatore sportivo, ha rilasciato alcune dichiarazioni a La Gazzetta dello Sport e tra i vari argomenti ha parlato anche di Luciano Spalletti, attuale allenatore della Juventus, e di Antonio Conte, oggi al Napoli.



Le dichiarazioni di Tiribocchi

Ecco alcuni passaggi: "Debuttai in A col Torino A il 9 settembre 2001, contro il Brescia di Baggio: non ebbi il coraggio di andargli a chiedere la maglia. Fino ai 26-27 anni sono stato così. Gli esami mi mettevano ansia, stress. Per questo rifiutai l’Inter a gennaio 2006. All’Inter serviva una punta per la Coppa Italia. Un paio erano in Coppa d’Africa, altri erano infortunati. Ho avuto paura. E Moratti stravedeva per me. A Campedelli e Percassi diceva: “Voi ne avete uno forte: Tiribocchi”. Stesso discorso per il figlio di Galliani. Dopo un Milan-Atalanta a San Siro il magazziniere mi fermò: “Il direttore vuole la tua maglia”. “Chi?”. “Galliani”. Me l’ha ricordato a Monza".


PUBBLICITÀ

"Savoia, Siena, Benevento, dove nasce il soprannome “Tir”, e infine Ancona. Arrivai a gennaio insieme a… Spalletti e lo feci subito arrabbiare. Colpa di una serata passata in discoteca - spiega - che mi costò un problema alla schiena. Ma gli devo molto: era già un predestinato. E la sera, in albergo, ti sfidava a braccio di ferro. Io non sono un piccoletto eh, ma lui mi sfondò lo stesso. Ebbi un dolore al polso per giorni".

Il parere su Conte

"Conte? I suoi allenamenti erano degni dei Marines. Gian Piero Ventrone ci distruggeva. Una volta vomitai. Dovevi lavorare al di sopra del 90% delle tue capacità per un tot di tempo. Purtroppo fu esonerato dopo 13 partite, ma fisicamente volavamo".


PUBBLICITÀ

Condividi questo contenuto

Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.
Guarda suGuarda su YouTube
ANNUNCI SPONSORIZZATI
Ultimissime notizie
Logo Inter Inter69
Logo Milan Milan63
Logo Napoli Napoli62
Logo Como Como57
Logo Juventus Juventus54
Logo Roma Roma54
Logo Atalanta Atalanta50
Logo Lazio Lazio43
Logo Bologna Bologna42
Logo Sassuolo Sassuolo39
Logo Udinese Udinese39
Logo Parma Parma34
Logo Genoa Genoa33
Logo Torino Torino33
Logo Cagliari Cagliari30
Logo Fiorentina Fiorentina29
Logo Cremonese Cremonese27
Logo Lecce Lecce27
Logo Verona Verona18
Logo Pisa Pisa18
Prossima partita del Napoli
NapoliNapoli
MilanMilan
Napoli-Milan, i precedenti
Serie A, lunedì 6 aprile alle 20:45
PUBBLICITÀ
Notizie più lette